Archivi tag: UNESCO

ANCHE MACRON CAVALCA LA SUA BATTAGLIA CON L’UNESCO: “LA BAGUETTE PATRIMONIO COME LA PIZZA ITALIANA”

Se la pizza napoletana è diventata patrimonio dell’Unesco, allora deve diventarlo anche la Baguette.

La richiesta è arrivata dal presidente francese Emmanuel Macron in persona.

“La baguette è invidiata in tutto il mondo – ha fatto presente il capo dello Stato – Bisogna preservare l’eccellenza e le capacità” dei fornai, “per questa ragione bisogna iscriverla nel patrimonio” dell’Unesco.

“La baguette – ha continuato il presidente – è parte della vita quotidiana della Francia e ha una storia speciale”.

“I nostri panettieri hanno visto che i napoletani sono riusciti a inserire la pizza nel patrimonio mondiale dell’Unesco, per cui si chiedono, perché no la baguette? Hanno ragione”, ha concluso Macron.

La richiesta del presidente fa riferimento al fatto che l’Unesco abbia riconosciuto l’arte dei pizzaioli napoletani come patrimonio immateriale dell’umanità. Per questo, secondo lui, dovrebbe avvenire la stessa cosa con i panettieri francesi.

Fonte: Qui

POI LʼARTE DEL PIZZAIOLO NAPOLETANO È PATRIMONIO DELLʼUNESCO

L’arte del pizzaiolo napoletano è patrimonio culturale dell’umanità Unesco“. Lo annuncia il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina su Twitter. Dopo 8 anni di negoziati internazionali, è stata riconosciuta che la creatività alimentare napoletana è unica al mondo.

Per l’Unesco, si legge nella decisione finale, “il know-how culinario legato alla produzione della pizza, che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere è un indiscutibile patrimonio culturale. I pizzaiuoli e i loro ospiti si impegnano in un rito sociale, il cui bancone e il forno fungono da “palcoscenico” durante il processo di produzione della pizza.

Ciò si verifica in un’atmosfera conviviale che comporta scambi costanti con gli ospiti. Partendo dai quartieri poveri di Napoli, la tradizione culinaria si è profondamente radicata nella vita quotidiana della comunità. Per molti giovani praticanti, diventare Pizzaiuolo rappresenta anche un modo per evitare la marginalità sociale”.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha premiato ‘ il lungo lavoro del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che nel 2009 aveva iniziato a redigere il dossier di candidatura con il supporto delle Associazioni dei pizzaiuoli e della Regione Campania, superando i pregiudizi di quanti vedevano in questa antica arte solo un fenomeno commerciale e non una delle piùalte espressioni identitarie della cultura partenopea. Il dossier della candidatura e la delegazione sono stati coordinati dal professor Pier Luigi Petrillo.

Fonte: qui

#TERREMOTO “SISMA IN CENTRO ITALIA? COLPA DEL VOTO ALL’UNESCO”: DICHIARAZIONI CHOC DEL VICE-MINISTRO ISRAELIANO

Sono dichiarazioni che lasciano esterrefatti quelle pronunciate da Ayoob Kara, membro del Likud e vice-ministro per la Cooperazione regionale in Israele, che adirato per una recente risoluzione dell’Unesco relativa al Monte del Tempio, se l’è presa anche con l’Italia, con dichiarazioni difficilmente scusabili sul terremoto.

Se lo sdegno per la decisione è stato molto ampio, perché il voto dell’organismo delle Nazioni Unite di fatto ignora ogni legame tra i luoghi santi di Gerusalemme e gli ebrei, altrettanto forti – e prive di senso – sono le parole del vice ministro israeliano.

Mentre un nuovo terremoto, colpiva il Centro Italia, Kara si trovava in Vaticano, a capo di una delegazione inviata per persuadere della necessità di opporsi alla decisione dell’organismo delle Nazioni Unite.

E se ha commentato che “non è stata la più piacevole tra le esperienze“, aggiungendo “confidavamo nel fatto che la Santa sede ci avrebbe tenuto al sicuro“, ha anche speculato sulle cause del sisma.

Sono sicuro che il terremoto è accaduto per la decisione dell’Unesco – ha detto il vice-ministro – con cui il Papa è in forte dissenso. Ha anche detto pubblicamente che la Terra santa è legata alla nazione di Israele“.

Fonte: Qui