Archivi tag: RAGAZZA

VIOLENTANO E UCCIDONO UNA RAGAZZA: “ERA UN SACRIFICIO PER SATANA”. ARRESTATI DUE ADOLESCENTI

Uccidono una ragazza come vittima sacrificale a Satana e vengono accusati di omicidio.

Dopo la morte di una teenager americana, residente a Houston due migranti illegali provenienti da El Salvador, Miguel

Angel Alvarez-Flores, 22 anni, detto “Diabolico”, e di Diego Alexan Hernandez-Rivera, 18, sono finiti in tribunale.

Entrambe i ragazzi appartengono alla banda satanista MS-13. Secondo i giudici i ragazzi avrebbero prima rapito l’adolescente, poi l’avrebbero stuprata e infine uccisa.

Processati con l’accusa di sequestro di persona aggravato e omicidio, ora rischiano una lunga detenzione. 

Ad incastrare i ragazzi sarebbe stata una 14enne, vittima anche lei delle violenze che però è riuscita a fuggire prima di essere ammazzata.

L’adolescente ha testimoniato in aula davanti agli aguzzini dicendo di averli conosciuti la sera dell’aggressione e che uno di loro aveva tatuato sulla gamba l’immagine di Satana: «La Bestia non gradiva un’offerta materiale», ha precisato la ragazza, come riporta il Daily Mail, «Voleva un’anima».

Fonte: qui

20ENNE ‘BECCATA’ CON UN’ALTRA RAGAZZA, CALCI E PUGNI DAI GENITORI: “SEI MALATA”

Le avrebbero detto «sei malata» dopo averla picchiata perché l’hanno sorpresa ad avere una relazione con un’altra ragazza. Una coppia di genitori – 43 anni la mamma, 49 il padre – sono stati denunciati a Rimini per maltrattamenti e lesioni sulla figlia di 20 anni dichiaratamente bisex.

Come scrive LEGGO: La vicenda è raccontata dalla stampa locale. L’indagine, al momento estremamente cauta, è della Procura che sta valutando l’attendibilità della persona offesa, ed è partita da una segnalazione dei medici del 118 che hanno preso in cura la 20enne, dopo che la ragazza ha raccontato, in una crisi di pianto, di essere stata picchiata dai genitori che non capirebbero la sua sessualità. 

La ragazza ai medici avrebbe raccontato vari episodi in cui mamma e papà l’avrebbero presa a calci e pugni, e schiaffeggiata urlandole frasi come «non sei normale», o appunto «sei malata».

Infine dopo averla sorpresa a parlare in maniera intima con un’altra ragazza, l’avrebbero anche minacciata di morte.

Fonte: Qui

PRESA A FORBICIATE PER 50 EURO, ARRESTATO UN 23ENNE MAROCCHINO

È una strana storia che si conclude con l’arresto di un marocchino di 23 anni per il tentato omicidio di una ragazza italiana di 26. Strana perché la vittima ha un passato borderline fatto di droga e perché non sono chiare le modalità in cui ha incontrato il suo aggressore. 

Come scrive LEGGO: Alla polizia ha spiegato di essere stata abbordata dal marocchino alle 4,30 fuori da un locale in via Meda. Il 23enne le ha chiesto 50 euro e poi l’avrebbe minacciata con un paio di forbici spingendola su un autobus. In Porta Lodovica hanno preso un taxi che li ha condotti in corso Italia dove la ragazza ha chiesto al tassista 50 euro con la promessa di ritornare subito dopo con 100 euro.

Il conducente si è fidato e le ha allungato la banconota ma in quel preciso istante i due sono scappati. L’uomo ha inseguito per un po’ il marocchino, salvo poi arrendersi quando è stato minacciato con le forbici. A quel punto ha chiamato la polizia e ha dato il via alle indagini.

Gli agenti hanno trovato il 23enne nascosto dietro un cespuglio in piazza Sant’Eufemia, addosso aveva i 50 euro e le forbici con la punta spezzata e sporca di sangue. Successivamente hanno scoperto che quel sangue era della ragazza, colpita in strada al lobo, alla gola e all’addome.

Si è rifugiata all’interno di un portone in via San Senatore dove ha trovato il custode intento a portar fuori i bidoni della differenziata. La ragazza è stata trasportata al Policlinico con ferite guaribili in 10 giorni ma la posizione ha convinto il pm a contestare il tentato omicidio.

Fonte: Qui