Archivi tag: Lapo

VUOI DISINTOSSICARTI DALLA COCAINA? ECCO IL METODO DI LAPO ELKANN

Si chiama Stimolazione Magnetica Transcranica (Tms) e riesce a ridurre la dipendenza dalla cocaina.

Solitamente questo metodo viene usato per trattare la depressione. Attraverso impulsi magnetici inviati al cervello, il dispositivo medico modula determinati circuiti cerebrali per ridurne o diminuirne l’attività.

Il sisitema ha attirato l’attenzione da quando Lapo Elkann ha raccontato durante un’intervista al Corriere di essere riuscito ad allontanarsi dalla dipendenza della cocaina proprio sfruttando questo metodo.

È sempre il quotidiano a raccontare di cosa si tratta esattamente, in quanto sono stati numerosi i lettori ad aver fatto richiesta di saperne di più. Luigi Galimberti – psichiatra direttore del Servizio di tossicologia clinica delle farmacodipendenze del Sert dell’Azienda Ospedaliera e docente dell’Università di Padova – è il medico che ha aiutato Elkann a disintossicarsi.

Durante le sedute di Tms, i pazienti restano completamente svegli e non sentono nulla. Il macchinario stimola un’area grossa come una moneta da due euro per dodici minuti. La terapia viene ripetuta inizialmente due volte al giorno per i primi 5 giorno e poi va man man diminuendo.

Il metodo sta ottenendo dei buoni risultati presso i pazienti ma va comunque accompagnato da un supporto psicologico

Fonte: Qui

IL RIMEDIO DRASTICO: LAPO TENUTO SOTTO CHIAVE E PUNITO

La proverbiale ultima goccia ha fatto traboccare il vaso: la famiglia, con il rampollo Lapo Elkann, ora userà il pugno di ferro.

Esasperata dalle sue continue sregolatezze e dai problemi con la cocaina, la famiglia ha deciso di punire il rampollo vizioso (il cui processo a New York per il finto rapimento si aprirà il prossimo 25 gennaio).

E del pugno di ferro ne dà conto un amico degli Elkann, citato da Il Giorno, il quale spiega: “Dopo fatti del genere, la famiglia lo mette sempre sotto chiave“.

Anche quando si sarà sgonfiata la vicenda, dunque, Lapo sarà tenuto sotto strettissimo controllo.

Ovviamente, dopo lo scandalo della scorsa settimana, Lapo non ha preso parte a un party glamour a Miami, dove la sua Italia Indipendent ha promosso l’ultima linea di occhiali da sole.

Scelta sua, ma scelta anche del suo entourage e della famiglia, che vuole mettere Lapo “sotto chiave”, vietandogli party e vita mondana. Esasperata dall’atteggiamento di Lapo, la famiglia inoltre avrebbe dato incarico agli avvocati newyorkesi del gruppo FCA di occuparsi della vicenda e di collaborare con la polizia. Insomma, gli Agnelli non sono più disponibili a coprire Lapo, anzi.

Stando a una fonte della polizia della Grande Mela citata dal New York Post, “Lapo non è più sostenuto dalla famiglia per il suo stile di vita, le droghe, le prostitute e tutto il resto”.

Fonte: qui

GLI AMICI DI LAPO: “DA QUALCHE MESE ERA INSTABILE, INSOFFERENTE, SEMPRE PIÙ INTROVERSO”

L’ultimo scandalo che ha travolto Lapo Elkann ha cancellato ogni dubbio sulla fragilità e le debolezze che il giovane nipote dell’avvocato Agnelli ha cercato da sempre di dissimulare.

Dagli abiti appariscenti ai progetti annunciati a suon di fanfare, come la personalizzazione delle fuoriserie nella nascente officina Garage Italia Customs, Lapo ha sempre cercato l’eccesso e la stravaganza, provava a regalare un sogno più o meno accessibile, facendosi lui stesso il modello da seguire. Forse troppa la pressione sulle spalle, poche le certezze nella sua testa.

E chi ha provato a stargli vicino, racconta il Corriere della sera, ha osservato tutti i segni premonitori del tracollo di questi giorni a New York. Da tempo Lapo sarebbe circondato da una selva di personaggi che hanno sfruttato il suo nome e la sua notorietà. E poi ci sono stati quelli che hanno cercato di proteggerlo, anche senza chiedere niente. Proprio questi avrebbero raccontato quanto da alcuni mesi fosse tornato instabile, insofferente, sempre più introverso.

Intorno a lui i problemi aumentavano di giorno in giorno e con loro la sua forza calava. La sua società, la Italian Indipendent, non ha attraversato acque serene in Borsa e Lapo si è dovuto occupare di una complicata ricapitalizzazione.

E poi gli ostacoli burocratici, con documenti e permessi nuovi che spuntavano ogni giorno e che rallentavano la ristrutturazione del Garage. Non era un momento sereno per l’imprenditore, lo era meno per l’uomo, anche in pochi se n’erano accorti davvero.

Fonte: qui

QUANDO LAPO ELKANN CONFESSÒ AI GIORNALI: “A 13 ANNI HO SUBITO ABUSI SESSUALI”

Vita spericolata qella di Lapo Elkann, oggi al centro della scena mediatica dopo l’arresto avvenuto a New York per un finto sequestro inventato alla famiglia per avere 10.000 dollari di “riscatto”.

Eppure nel 2013, appena 3 anni fa, Lapo Elkann si era raccontato tra le righe del Fatto Quotidiano dove aveva promesso a se stesso di voler cambiare stile di vita, dedito soprattutto allo scandalo.

Nella stessa intervista però Lapo aveva parlato degli abusi sessuali che aveva subito, un fatto che aveva segnato particolarmente la sua persona.

“Da quando ho compiuto 13 anni ho vissuto cose dolorose che poi mi hanno creato grosse difficoltà nella vita”, aveva raccontato Lapo. “Cose capitate a me e ad altri ragazzi. Parlo di abusi fisici, sessuali.

Mi è accaduto, li ho subiti. Altre persone che hanno subito cose simili non sono riuscite ad affrontarle. Il mio migliore amico, che era in collegio con me per quasi 10 anni e ha vissuto quello che ho vissuto io”, lo stesso migliore amico che si era suicidato qualche anno prima dell’intervista.

Lapo ha parlato nell’intervista di una voglia di riscatto, l’idea era quella di aiutare la gente che aveva passato ciò che aveva vissuto lui anni prima. La vita di Lapo, così come raccontato da lui stesso, è stata segnata da diverse scomparse come quella dello zio Edoardo e del nonno Gianni.

Il mito dell’Avvocato Gianni Agnelli non lo ha mai abbandonato, ma nel 2013 Lapo ha dichiarato di non essere più assillato dalla sua figura: “A un certo punto ho capito che il nonno era il nonno e io sono io. Oggi non ho più nessuna voglia di essere come lui, il che non vuol dire che non lo rispetti. Però io sono diverso”.

Questa diversità che, stando ai recenti fatti avvenuti nella vita di Lapo, si vede ancora più che mai.

Fonte: Qui