Archivi tag: auto

LO SCANDALO DELLA CONSIGLIERA GRILLINA CHE PORTAVA LA FIGLIA A SCUOLA CON L’AUTO BLU…

Erano bastati pochi mesi dall’insediamento a Torino del sindaco Appendino perché la prima grana cadesse sul capo di Deborah Montalbano, consigliera grillina sotto accusa per gli affitti non pagati di una casa popolare alle Vallette.

Una questione ingombrante destinata a non rimanere solitaria, perché a farle compagnia – dice il dorso torinese di Repubblica – c’è ora una relazione che racconta di come abbia utilizzato un’automobile di servizio per questioni personali.

Quanto successo lo ha messo bianco su nero l’autista del Comune, spiegando che il viaggio non aveva proprio nulla di istituzionale e che anzi la consigliera aveva recuperato una bambina, “facendola salire sull’auto” e chiedendo poi di essere riportata a Palazzo civico per un impegno istituzionale.

Insomma, un viaggio pagato dai contribuenti per andare a prendere la figlia, rimasta sola a casa, che non è soltanto un qualcosa che non si dovrebbe fare a prescindere, ma per una grillina che si è sempre professata dura e pura è un’onta difficile da cancellare.

Domani sera gli attivisti a Cinque stlle si riuniranno per discutere di questo punto e dei 250 euro di rimborsi chiesti sempre dalla Montalbano per i taxi. Gravi o meno che siano le sue azioni, potrebbe essere la scusa per fare fuori la consigliera.

Fonte: Qui

AUTO CONTRO PASSANTI NEL CENTRO DI MELBOURNE: 14 FERITI, ALCUNI IN GRAVI CONDIZIONI

Un uomo a bordo di un Suv bianco si è lanciato contro la folla a Flinders Street, nel centro di Melbourne. L’uomo e un suo presunto complice sono stati arrestati.

Secondo le forze dell’ordine, “sono 14 le persone rimaste ferite” dalla folle corsa del Suv, “molte delle quali in gravi condizioni”. Tra loro c’è anche un bimbo. I media locali riferiscono che 12 feriti sono stati trasportati d’urgenza in ospedale.

Testimoni: “Auto falciava chiunque fosse a tiro”

 Il Suv “falciava chiunque si trovasse a tiro, le persone venivano sbalzate via”. Lo ha raccontato un testimone ai media australiani. Un’altra persona presente ha riferito che “l’incidente sarà durato circa 15 secondi. L’auto è passata con il rosso a tutta velocità e poi è stato solo bang, bang, bang. Uno dopo l’altro. C’erano persone stese a terra e altre che cercavano di aiutarle. Un caos”.

Polizia: “Atto deliberato, indagini in corso”

 “Si tratta di un atto deliberato ma le indagini sono ancora in corso”. Lo ha detto la polizia parlando con i giornalisti.

“E’ troppo presto ancora per sapere le motivazioni” di questo atto criminale, ha risposto l’agente a chi gli chiedeva se si potesse parlare di atto terroristico.

DUE ARRESTI

Oltre all’autista del Suv bianco che si è lanciato sulla folla a Melbourne, poco dopo le 16.30 ora locale, un altro uomo è stato arrestato. Entrambi sono sotto interrogatorio.

Lo riferisce la polizia di Melbourne citata dai media australiani. Evacuati i palazzi e un asilo di Flinders Street, mentre la polizia ha lanciato un appello a fornire testimonianze.

Fonte qui e qui

RICORDI SAMARA, LA BIMBA DI “THE RING”? È CRESCIUTA E FINITA “DIETRO LE SBARRE” PER FURTO D’AUTO

Guai con la giustizia per Daveigh Chase, l’ex bambina prodigio diventata famosa in tutto il mondo per aver interpretato l’inquietante bambina dell’horror “The Ring”.

A quanto riporta Tmz la 27enne è stata arrestata dalla polizia di Los Angeles dopo essere stata sorpresa a bordo di una Bmw risultata rubata.

L’attrice è stata portata in prigione in stato di fermo, con una cauzione pari a 25mila dollari.

La Chase non si trovava alla guida del veicolo, ma è stata comunque fermata con l’accusa di viaggiare a bordo dell’auto senza il consenso del proprietario.

Non è la prima volta che la donna ha a che fare con le forze dell’ordine.

Lo scorso febbraio era infatti finita in manette dopo aver lasciato un uomo morente all’esterno di un ospedale.

Rintracciata dalla polizia, aveva ammesso di essere uscita con lui e di averlo poi abbandonato prima di darsi alla fuga.

L’attrice non era stata però indagata per il decesso, causato probabilmente da un’overdose.

Fonte: Qui

DA ROMA A MILANO, IN AUTO ELETTRICA: 10 ORE E 45 EURO

«Da Roma a Milano in auto elettrica e senza emissioni oggi si può». Parola di Francesco Venturini, direttore di Global Enel X.

Da qui l’idea di verificare questa affermazione, guidando una Nissan Leaf, auto totalmente elettrica, dalla capitale alla metropoli lombarda.

La partenza è alle 6 di un lunedì di novembre, da piazza Venezia. La batteria, al 77%, dovrebbe essere sufficiente per raggiungere la stazione di ricarica di Orte, saltando quella di Magliano Sabina.

La nostra Leaf – 109 cavalli di potenza, batteria da 30 kWh, da 125 a 200 km di autonomia promessi e in listino a circa 30mila euro – non è stata progettata per ambiziosi trasferimenti extraurbani; è più una vettura da città e per gite fuori porta. Se avessimo aspettato gennaio, la nuova Leaf, dotata di un accumulatore da 40 kWh, ci avrebbe assicurato una percorrenza (dichiarata) di 400 chilometri. Fino a Orte, i chilometri da coprire sono 110.

L’ansia da «ricarica» esiste e ci assale appena entrati in autostrada. Considerando quanta energia consuma un asciugacapelli, decidiamo di lasciare spento il riscaldamento. La guida extraurbana è al momento la più sfavorevole per le auto elettriche.

Tramite l’app Enel controlliamo sullo smartphone l’operatività della stazione di Orte e impostiamo la navigazione che ci porterà dritti alla meta. Alla colonnina Eva+, come visionato sull’App, non c’è nessuno. Appoggiamo la tessera (Enel la fornisce con la sottoscrizione di un contratto all’acquisto della vettura al prezzo di 0,40 euro/kWh) sul pannello della colonnina, agganciamo la presa e, sullo schermo, una batteria lampeggiante ci mostra che la ricarica è in corso. Il tempo lo inganniamo al bar vicino godendoci caffè e cornetto.

Meno di 40 minuti per il «pieno» e poco più di 10 euro spesi. Adesso, la nostra Leaf ha un’autonomia compresa tra i 125 e i 200 chilometri. Un range variabile a secondo del «peso del piede» sull’acceleratore, dell’uso del climatizzatore e del tipo di percorso, cittadino o extraurbano.

Si riparte: alla velocità di circa 110 orari, il segnalatore istantaneo del consumo sul cruscotto si assesta sul terzo livello di dieci. Poco traffico, procediamo a velocità costante. Con la nostra guida economica, saltiamo la stazione di ricarica di Orvieto puntando su Val di Chiana. A 15 chilometri dall’arrivo abbiamo ancora tanta energia, spingiamo un po’, qualche sorpasso e arriviamo al parcheggio dell’Outlet con il 6% a disposizione.

Oltre alla colonnina Eva+ che consente una ricarica veloce, ne troviamo diverse per una ricarica più lenta. Il procedimento è sempre lo stesso. Sono le 10, in attesa che si completi l’operazione, facciamo un po’ di shopping. In auto un po’ di musica ci tiene compagnia. Incredibilmente, ancora niente traffico. Da Val di Chiana a Barberino, quasi 130 km a velocità costante, sempre a 110 orari. Accanto alla stazione di ricarica, ci sono diversi ristoranti.

Il tempo di inserire la presa, una telefonata, due passi. Alle 12 in punto siamo a tavola a gustare un’ottima Chianina. Per attraversare l’Appennino percorriamo la direttissima. Terminati i tunnel, all’altezza di Roncobilaccio, ci troviamo a seguire un enorme autoarticolato, l’effetto scia si fa sentire sui consumi.

Saltiamo la sosta di ricarica che avevamo programmato a Reggio Emilia e raggiungiamo il parcheggio del «Fidenza Shopping» percorrendo quasi 180 chilometri. Meno cento all’arrivo. Per ricaricare l’accumulatore, questa volta proviamo il sistema di pagamento tramite app al prezzo di 0,25 euro al minuto.

Il tempo di ricarica per arrivare al 90% di batteria è di 20 minuti, altri 20 servirebbero per riempire l’ultimo 10%. Per noi è sufficiente. Con una spesa totale di 45 euro arriviamo all’aeroporto di Linate alle 15,50 infrangendo il muro delle 10 ore. Per dei pionieri come noi è un bel successo.

Fonte: qui