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USA, ARRESTATO EX MARINE: PRONTO ATTACCO ISIS A SAN FRANCISCO PER NATALE

L’Fbi ha arrestato un uomo sospettato di progettare un attentato terroristico a San Francisco “in supporto dell’Isis” nei giorni di Natale.

Il sospetto, Everitt Aaron Jameson, 26 anni, è accusato di aver fornito “supporto materiale a un’organizzazione terroristica straniera” tra il 24 ottobre e il 20 dicembre e di aver espresso la volontà di “fare qualsiasi cosa per la causa” dell’Isis. Lo riporta la Nbc, citando fonti investigative.

Secondo l’agente speciale dell’Fbi Christopher McKinney, il piano di attentato sarebbe stato bloccato grazie a un’operazione che avrebbe coinvolto anche agenti sotto copertura e informatori confidenziali.

Jameson aveva ricevuto una formazione di base nel corpo dei Marine nel 2009, ottenendo la qualifica di “tiratore scelto”, ma era stato dimesso per “arruolamento fraudolento” perché non aveva dichiarato di soffrire di asma.

Aveva identificato, dice sempre l’Fbi, un possibile bersaglio per un attacco “notando che il luogo migliore sarebbe stato una grande area molto affollata” come “il molo 39 di San Francisco”.

La data prescelta per l’attentato sarebbe stata tra il 18 e il 25 dicembre, perché, secondo lui, “il Natale è il giorno perfetto per commettere un attacco”.

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GERMANIA: PREPARAVANO UN ATTACCO A OBERHAUSEN, ARRESTATI DUE KOSSOVARI

Le autorità tedesche hanno arrestato due fratelli kosovari di 28 e 31 anni con l’accusa di pianificare un attacco a uno dei più grandi centri commerciali della Germania, nella città occidentale di Oberhausen.

Lo riportano i media locali, citando la polizia. Le forze speciali hanno arrestato i due a Duisburg, dopo informazioni arrivate dall’intelligence. Non è chiaro se ci siano collegamenti con l’attacco al mercato di Natale di Breitscheidplatz a Berlino.

Gli investigatori stanno cercando di stabilire in quale fase di preparazione fosse l’attentato e se altre persone siano coinvolte, spiega la polizia della vicina città di Essen.

Il centro commerciale preso di mira è il “CentrO”, uno dei più grandi del Paese con circa 250 negozi. Si trova in una vecchia acciaieria a Oberhausen, nell’ex cuore industriale della valle della Ruhr.

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SHOW PERICOLOSI IN ARABIA SAUDITA: TIGRE TENTA DI SBRANARE UNA BAMBINA DURANTE UNO SPETTACOLO

Attimi di paura durante uno show con animali in Arabia Saudita. Una tigre ha attaccato una piccola spettatrice. Soltanto l’intervento dell’addestratore ha salvato la vita alla spaventatissima bambina. Non sono mancate le polemiche per la mancata sicurezza all’interno dello spettacolo.

L’attacco si è verificato in una struttura nei pressi di un mercato a Sakaka, nella parte nord-occidentale del Paese. Diversi testimoni hanno raccontato che la tigre improvvisamente ha sferrato l’attacco durante uno show di intrattenimento con animali. Il felino non ha mollato la sua vittima fino a quando non è stato tempestato di pugni dallo stesso addestratore.

Tragedia  a marzo – A marzo si verificato un episodio simile ma con un esito mortale per la povera vittima. Una leonessa di una proprietà privata aveva sbranato un cittadino kuwaitiano. Quest’ultimo era in visita del suo amico, il proprietario degli animali selvatici.

In casa animali selvatici  – Nel mese di dicembre 2014, una collaboratrice domestica filippina morì in Kuwait cinque giorni dopo essere stata sbranato da un leone allevato dal suo datore di lavoro come se fosse un comune animale domestico.

L’inutile monito delle autorità – Proprio per l’abitudine di avere in casa leoni, leopardi o tigri, le autorità del Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG) (che comprende Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti) hanno spesso messo in guardia i residenti contro la custodia di animali non domestici.

Le critiche sui social – Durissime le critiche sui social. “Anche se la tigre è addomesticata, questa era una situazione pericolosa che avrebbe potuto essere fatale per la ragazza o gli altri spettatori”, ha scritto un utente citato dai media locali. “Le misure di sicurezza più elevate devono essere messe in pratica in ogni momento visto che gli animali selvatici si comportano istintivamente e pericolosamente”, ha commentato un .

“Questo è un animale selvatico e il suo istinto è quello di attaccare, in modo indipendentemente dal tempo trascorso domare esso, la sua natura non cambia mai e la sua disponibilità uccidere rimane forte – ha commentato un altro utente -. Devono essere prese tutte le misure necessarie per garantire i massimi livelli di sicurezza. Sfortunatamente alcune persone vedono la custodia degli animali selvatici come una moda innocua”.

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USA, HACKER DEL PENTAGONO PENETRANO I SISTEMI DEL CREMLINO: “PRONTI IN CASO DI ATTACCO”

Secondo la Nbc il governo Usa teme un massiccio attacco hacker dalla Russia o da altri Paesi con l’obiettivo di creare il caos nel giorno delle elezioni presidenziali, martedì 8 novembre. Per contrastare questo pericolo sta producendo uno sforzo senza precedenti coordinato dalla Casa Bianca e dal Dipartimento per la sicurezza nazionale, col supporto del Pentagono, i cui hackers, sempre secondo la Nbc, sarebbero in grado di “violare” il Cremlino.

A Washington – raccontano fonti dell’amministrazione alla Nbc – ci si prepara al peggio, compreso il cosiddetto “worst case scenario”: quello di un massiccio cyber-attacco che mandi totalmente o parzialmente in tilt la rete elettrica o internet del Paese.

Ma si lavora anche per contrastare azioni di manipolazione e disinformazione attraverso i social media, a partire da Twitter e Facebook. Col timore della pubblicazione di documenti falsi che coinvolgano uno dei candidati in esplosivi scandali senza che i media possano fare in tempo a verificare ed accertare la verità prima del voto.

Gli Usa al contrattacco – Anche gli hacker del Pentagono sono al lavoro: sarebbero infatti riusciti a penetrare i sistemi di comando del Cremlino, rendendoli vulnerabili ed esposti a possibili attacchi hacker se ciò dovesse essere ritenuto necessario dagli Usa, in particolare se si realizzasse la minaccia contro le elezioni presidenziali americane di martedì prossimo. E’ quanto emerge da alcuni documenti top secret dell’intelligence americana di cui la Nbc è venuta in possesso.

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