DI MAIO: “REDDITO DI CITTADINANZA SOLO A ITALIANI”

Il reddito di cittadinanza sarà limitato ai soli cittadini italiani. E’ quanto sottolinea Luigi Di Maio. “Noi abbiamo corretto la proposta di legge che avevamo presentato anni fa, nel 2014. E’ singolare che ritorni in auge: già nel 2016 l’abbiamo modificata. Stiamo lavorando sulla platea. E’ logico che la devi restringere ai cittadini italiani”, ha detto infatti il vicepremier.

“Ormai ci siamo così convinti che la politica non fa quello che dice durante la campagna elettorale. Io non mi arrendo all’idea che quello che si e’ detto lo faremo”, prosegue il vicepremier su Radio1. “Inseriremo in legge di bilancio il reddito cittadinanza e la flat tax”, ha aggiunto di Maio. “Io non sono uno di quelli che promettono e dimenticano il giorno dopo” delle elezioni.

Di Maio: sforamento deficit falso problema

“Il tema non è di quanto sforare ma ma quante risorse ci servono per migliorare la qualità della vita degli italiani, per mandare in pensione e assumere giovani, per dare un reddito” di cittadinanza”, “meno tasse con la flat tax” alle imprese, sottolinea sul tema Luigi Di Maio, spiegando che “in base a questo calibriamo il deficit e la spending review. La maggior parte delle risorse arriverà dai tagli agli sprechi, se andranno a regime tra un anno e mezzo facciamo un po’ di deficit, tanto l’economia crescerà e poi rientriamo, lo hanno fatto tutti i Paesi che oggi stanno crescendo”.

Nessuna tensione con il ministro Tria

“Io credo che in questi giorni si stia giocando con me, Tria, Conte, per dare la narrazione di un governo nel caos. Questo governo continua a lavorare ogni giorno, la riunione di stamattina economica e’ un altro tassello fondamentale per continuare il lavoro sulla legge di bilancio e la nota di aggornamento al def che finalmente metta al centro gli italiani, non le banche, le lobby e gli interessi personali”, ha chiosato il vicepremier in collegamento dalla Cina.

Rapporto con il centrodestra, Salvini “leale”

“Nel contratto di governo c’è la legge anticorruzione, il taglio dei vitalizi, il conflitto di interesse. Tutte cose che hanno fatto venire un coccolone a Berlusconi” e fino ad ora “non ho avuto mai nessuna ragione per pensare che ci fosse in questa coalizione di governo e intorno al contratto qualcuno in mala fede. E dalla mia parte c’è sempre stata lealtà e devo dire anche dalla loro”. afferma infine Di Maio, rispondendo a chi chiede se si fida di Matteo Salvini.

Treu (Cnel): inaccettabile reddito cittadinanza solo agli italiani 

Secondo il diritto europeo, “è inaccettabile che una prestazione assistenziale come il reddito di cittadinanza possa essere data solo agli italiani. Lo dice il presidente del Cnel e ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu spiegando che la Corte europea di giustizia si è pronunciata più volte su prestazioni simili ribadendo l’estensione anche agli stranieri con permesso di lungo soggiorno.

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