MACERATA, INSULTI E BOTTE AI POLIZIOTTI: ARRESTATO UNO DEI NIGERIANI FERITI DA TRAINI

Lo aveva detto, Luca Traini: «Mi pento di aver sparato alle donne ma quel posto era pieno di spacciatori». In effetti, a qualche mese di distanza da quel blitz xenofobo realizzato da Traini per “vendicare” lo stupro e l’uccisione di Pamela Mastropietro da parte di un gruppo di nigeriani, uno degli immigrati che era andato in televisione a denunciare la violenza razzista è stato arrestato dalla polizia.

 Il nigeriano Gideon Azeke ha reagito in modo violento a un controllo, botte e insulti ai poliziotti, poi ha ingoiato un involucro probabilmente contenente droga, come riferiscono i giornali locali.

Azeke al momento è accusato al momento di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, non di spaccio. Alla questura di Macerata risultava già più volte segnalato, con precedenti proprio per spaccio.

Un altro africano, un 40enne del Gambia, è stato invece fermato mentre si aggirava in zona Pace: anche lui ha dato in escandesi è ribellato al controllo. Dopo averlo immobilizzato, gli agenti gli hanno trovato addosso dosi di eroina. Anche lui è stato arrestato per spaccio e per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

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