ECCO LE TASSE NASCOSTE (E ASSURDE) CHE GRAVANO SULLE NOSTRE BOLLETTE DELLA LUCE

Riceviamo da una lettrice e volentieri rilanciamo un questione sulla quale in realtà molti utenti si scambiano opinioni sui blog, ma sulla quale molti non sono informati. Sulle nostre bollette pesano – e molto- alcune voci che non hanno nulla a che fare con il nostro consumo reale. Si  tratta dei cosiddetti “oneri di sistema”, ossia voci che gravano sul totale della spesa quando andiamo a pagare le nostre  bollette dell’energia elettrica. La nostra lettrice ci racconta di avere inviato all’ Enel di Potenza, dove risiede, una lettera in cui chiedeva lumi sul costo eccessivo, appunto, dei suoi pagamenti.

E ci allega anche ala lettera di risposta dal Servizio Elettrico nazionale che la informa di cosa si tratta. Si tratta di voci di spesa che non possiamo tagliare, nemmeno volendo risparmiare. Gli oneri di sistema arrivano infatti quasi al 20% delle nostre bollette. In sintesi: il sistema elettrico ha alcuni costi fissi che “dobbiamo” pagare. Non solo di gestione e infrastruttura, ma costi relativi ad attività di interesse generale e che tutti i clienti pagano, come quota fissa. Sono delle tasse nascoste.

Nella fattispecie, quando paghiamo gli oneri di sistema dell’energia elettrica stiamo pagando:

oneri nucleari,

incentivi alle fonti rinnovabili

agevolazioni per il settore ferroviario;

ricerca di sistema;

oneri per il bonus elettrico;

imprese elettriche minori;

promozioni dell’efficienza energetica;

enti locali che ospitano impianti nucleari.

Tasse occulte

La “truffa”, secondo gli utenti risiede nel fatto che nella bolletta della luce non abbiamo il dettaglio delle voci degli oneri di sistema. Questa spesa è infatti considerata una sorta di tassa che dobbiamo pagare, il cui dettaglio è cambiato a partire da gennaio 2018. La lettrice, sconsolata, si pone giustamente il problema della trasparenza: quando, chi dove e come siano stati approvati queste voci in bolletta. Fanno rabbia, in particolare gli oneri nucleari, che in teoria non dovremmo avere, così come, addirittura, gli Enti che ospitano gli impianti nucleari. Dove sono? Chi ne ha sentore? Fanno ridere le agevolazioni al sistema ferroviario, un sistema praticamente fatto di linee soppresse, di Alta velocità ferma a Salerno e via discorrendo.

Non solo, a nostro carico è anche la “promozione”, ossia la pubblicità, cosa che non sapremmo, se non si chiedesse conto nel dettaglio. Molti italiani pagano bollette esose, pur con “consumi zero”, in abitazioni vuote da se anni, racconta la lettrice, che, molto arrabbiata con l’attuale opposizione, «L’opposizione prima di opporsi – conclude – dovrebbe assumersi la responsabilità della connivenza con questo sistema» di tasse nascoste.

Ma il peggio è che nei casi di mancati pagamenti, le bollette morose sono a carico della collettività. “Le bollette elettriche non pagate saranno a carico di tutti i contribuenti”: questo il titolo esplicito del Sole 24 Ore di qualche mee fa, che raccontava  come l’Autorità per l’energia abbia formalizzato con una delibera la decisione di “spalmare” fra tutti i consumatori una parte parafiscale della bolletta elettrica. Non i consumi, ma gli oneri parafiscali di chi evade la bolletta. Immediata la reazione delle associazioni dei consumatori che hanno protestano, ma la situazione per ora è questa.

Fonte: qui