A BORDO DEL TRENO MILANO-LECCO UN IMMIGRATO RAPINA UNA 20ENNE; E MENTRE SCAPPA LA ACCOLTELLA

Venerdì sera, a bordo del treno della linea Milano- Lecco, una ragazza di 20 anni è stata aggredita, rapinata ed accoltellata da un uomo poi fuggito.

Intorno alle 21, mentre il convoglio si trovava nei pressi di Olginate, nella provincia di Lecco, la giovane è stata avvicinata da uno sconosciuto che, con forza, le ha strappato lo smartphone dalle mani. Non contento, il malvivente – definito dalla giovane un nordafricano – ha estratto dalla tasca un coltello e lo ha puntato in direzione della 20enne, ordinandole di dargli tutti i soldi che aveva nel portafogli.

Nonostante la situazione di pericolo, la giovane ha avuto il coraggio di reagire opponendosi alle minacce del rapinatore. L’uomo, probabilmente colto alla sprovvista, si è innervosito ed ha accoltellato la vittima colpendola con un fendente alla mano sinistra.

Il malvivente è sceso subito dal convoglio e ha fatto perdere le proprie tracce mentre la ragazza, medicata direttamente sul posto dai sanitari del 118, ha rifiutato il ricovero in ospedale. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri che, dopo aver raccolto la testimonianza della 20enne, sono sulle tracce dell’aggressore.

In merito a questa vicenda ha fatto sentire la propria voce anche Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale della Regione Lombardia: “La linea ferroviaria Milano Lecco si dimostra per l’ennesima volta tratta ad alto rischio, dove per giovani donne e non solo corrono rischi altissimi e inaccettabili ogni volta che salgono su un treno”.

L’esponente politico ha, poi, concluso affermando che “a costo di risultare banali, chiediamo nuovamente che si passi all’unico rimedio per stroncare questa catena di eventi: vanno aumentati gli agenti della Polfer in Lombardia- oggi 500 per oltre 2mila km di linea, un numero ridicolo- oppure bisogna ricorrere all’impiego dei militari sui convogli”.

Fonte: qui