PIROMANE INCENDIA LA POMPA DI UN DISTRIBUTORE DI BENZINA (VIDEO)

Diede fuoco alla pompa di benzina nel centro di Albano, e poi era scappato: ora i carabinieri della stazione di Albano Laziale, dopo segnalazioni e l’esame dei filmati della zona, hanno identificato l’uomo che, la mattina del 9 dicembre scorso, aveva cosparso di liquido infiammabile il manto stradale adiacente le colonnine di carburante del distributore Q8 di via Trilussa, dandogli fuoco, mettendo in pericolo alcune auto che stavano facendo benzina.

Si tratta di un 37enne del posto che è stato denunciato a piede libero. All’epoca dei fatti, l’incendio, che si propagò in pochi istanti, fu domato grazie al tempestivo intervento del personale in servizio al distributore che spense le fiamme.

L’incendiario, che era riuscito a darsi alla fuga, è stato identificato grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del distributore.

Fonte: qui

Il Video

MIGRANTI, LA PROTESTA A GENOVA: ‘COLAZIONE SERVITA TROPPO PRESTO’

Doppia protesta dei migranti per ritardare l’orario dei pasti e per denunciare lo spazio ristretto delle stanze in cui sono alloggiati. Sono circa 70 gli ospiti del centro di accoglienza allestito nell’ex ospedale di Quarto ad aver manifestato ieri mattina davanti alla Prefettura.

La sera prima una cinquantina di loro aveva organizzato un sit in davanti all’ingresso della struttura, facendo scattare, su segnalazione del personale, l’intervento degli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della questura e della Digos.

Secondo quanto ricostruito, la protesta si è svolta in modo pacifico, senza alcun atto di violenza e senza il blocco dell’entrata del centro. I poliziotti hanno ascoltato i migranti e annotato a verbale le loro richieste, ribadite ieri davanti alla Prefettura.

Come si legge dal documento, i richiedenti asilo chiedono vorrebbero che venisse posticipata la colazione, che viene servita troppo presto al mattino. Ma vorrebbero anche dire la loro sugli orari di distribuzione di tutti i pasti della giornata. L’orario, a parere dei migranti, sarebbe troppo rigido.

Un’altra richiesta riguarda l’impianto wifi, grazie al quale i profughi riescono a comunicare con le proprie famiglie. «É l’unico modo che abbiamo per farlo e spesso l’impianto non funziona», hanno detto i manifestanti.

Ma il punto più importante, secondo i profughi, è il fatto che le stanze della struttura, per loro, sono troppo piccole: «Dormiamo praticamente uno addosso all’altro, vogliamo camere più ampie in cui poterci muovere e poter mettere in ordine le nostre cose».

Fonte: qui

Il commento di Lucia Borgonzoni

BOSTON, L’OCEANO GELA DI COLPO DOPO L’ESONDAZIONE: CITTÀ INTRAPPOLATA NEL GHIACCIO – VIDEO

Le comunità costiere del Massachusetts, vicino a Boston, sono state le vittime di una potente tempesta che ha coinvolto in tutto il nord-est degli Stati Uniti.

Nella cittadina balneare di Revere, a breve distanza da Boston, diversi veicoli sono rimasti intrappolati nel ghiaccio dopo che le acque della baia hanno inondato le strade del quartiere e poi si sono congelate a temperature sotto lo zero.

Fonte: qui

Il video

LONDRA: CRIMINI IN AUMENTO DA QUANDO SADIQ KHAN È STATO ELETTO SINDACO, TANTO DA SUPERARE PER REATI NEW YORK

Quando nel 2016 Sadiq Khan fu acclamato come primo sindaco islamico di Londra aveva promesso che la sua priorità era quella di ridurre accoltellamenti e criminalità.

Oggi, però, i dati parlano chiaro. Scippi, accoltellamenti, furti, sparatorie, stupri, omicidi sono in netta crescita. Durante il suo primo anno da sindaco Khan ha dovuto fronteggiare il 27,1% in più di omicidi.

Ma anche per i furti i numeri non sono positivi. Oltre 10mila quelli registrati, in aumento di quasi il 34%, e i furti nelle abitazioni registrano un +18,7%. Gli accoltellamenti sono saliti del 31,1% e gli stupri del 18,3%.

Solo in sei categorie si registra un miglioramento: i comportamenti antisociali, gli incidenti domestici, gli abusi domestici, i reati contro i disabili, i furti d’ impresa e i danni.

Sembra invece che i sindaci conservatori erano riusciti a ridurre il tasso di criminalità. Nonostante l’organico della polizia sia stato ridotto del 3% a causa dei tagli, la percentuale non è giustificata.

Londra attualmente supera in tasso di criminalità New York che peer la prima volta ha registrato una riduzione di reati. Il numero di adolescenti uccisi a Londra nel 2017 è stato il più alto dal 2008 e solo nella notte di Capodanno si sono registrati ben 5 accoltellamenti.

Ora Khan, preoccupato dalle richieste dei londinesi chiede aiuto al governo e ai ministri invitandoli a non sottrarsi dalle loro responsabilità. Intanto si difende dicendo di star facendo il possibile per arginare il problema.

Fonte: qui