TRAVOLTA DA ONDA IN COSTIERA AMALFITANA, MUORE COSÌ UNA TURISTA VENETA – R.I.P.

Una turista veneta di 55 anni è morta in Costiera Amalfitana, dopo essere stata travolta e risucchiata in mare da un’onda. La tragedia è avvenuta a Praiano.

La donna si trovava in compagnia di un’altra persona e di un’altra coppia di amici. Tre di loro, compresa la vittima, sono finiti in mare; una quarta persona si è tuffata in un secondo momento nel tentativo disperato di salvarli.

La salma della 55enne è stata trasferita all’ospedale di Castiglione di Ravello (Salerno). Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera e i carabinieri.

Al momento del salvataggio le tre persone che erano con la donna sono state ascoltate per una prima ricostruzione dell’accaduto.

Praiano già 9 anni fa si verificò un incidente simile. Il 25 gennaio del 2009, Manuela Castaldo, 37enne di Mogadiscio e residente a Napoli, fu travolta da un’onda mentre passeggiava in spiaggia con un uomo che era in sua compagnia.

Fu ripescata a circa 40 metri dalla costa dalla motovedetta della Capitaneria di Porto di Salerno. La Castaldo aveva pranzato con un amico in un ristorante vicino alla spiaggia e, al momento dell’incidente, i due stavano facendo una passeggiata.

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PICCOLI SEGNI DI DIALOGO: LA COREA DEL NORD POTREBBE ANDARE ALLE OLIMPIADI

Tra la Corea del Nord e la Corea del Sud sembra aprirsi uno spiraglio di tregua. All’indomani del ramoscello di ulivo offerto dal leader nordcoreano Kim Jong-un, che sarebbe disposto a inviare una delegazione ai Giochi invernali del mese prossimo in Corea del Sud, Seoul si è offerta di tenere dei colloqui con la Corea del Nord il 9 gennaio prossimo.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, il ministro per la Riunificazione sudcoreano, Cho Myoung-gyon ha risposto a Pyongyang con un appello alla diplomazia e dialogo, proponendo che le due parti si incontrino nel villaggio di Panmunjom, nella zona demilitarizzata tra le due Coree, per discutere della partecipazione della Corea del Nord alle Olimpiadi invernali di Pyeonchang.

“Il governo – ha annunciato Cho Myong-gyon in una conferenza stampa – propone di tenere colloqui intergovernativi di alto livello tra il Sud ed il Nord il 9 gennaio nella Casa della pace di Panmunjon”. Secondo Cho, le due parti dovrebbero “incontrarsi con urgenza per discutere la possibilità” che la Corea del nord mandi i propri atleti alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang che si apriranno il 9 febbraio.

“Noi speriamo – ha aggiunto il ministro – che il Nord ed il Sud possano sedersi faccia a faccia, discutendo la partecipazione della delegazione nordcoreana ai Giochi di Pyeongchang come le altre questioni di interesse reciproco per il miglioramento dei rapporti intercoreani”.

Le dichiarazioni di Cho sono arrivate dopo che lo stesso presidente sudcoreano Moon Jae-in aveva accolto con favore le parole di ieri di Kim, che, se da una parte era tornato a minacciare gli Stati Uniti, affermando che “il pulsante nucleare è sempre sul mio tavolo”, dall’altra aveva aperto a Seul, auspicando che i Giochi “abbiano successo” e dicendosi “pronto a prendere varie misure, tra cui l’invio di una delegazione”.

Le Olimpiadi potrebbero essere “una chance rivoluzionaria” verso la pace, ha commentato Moon, esortando tutti i ministri coinvolti dovrebbero “rapidamente presentare delle misure per la rapida ripresa del dialogo tra la Corea del Sud e la Corea del Nord”, assicurando che la delegazione di Pyongyang possa effettivamente partecipare ai Giochi.

Se i colloqui avranno luogo, si tratterà del primo incontro tra i due governi in più di due anni. Il governo sudcoreano ha detto che “spera che la Corea del Sud e del Nord possano risolvere pacificamente la questione nucleare nordcoreana insieme in stretta cooperazione con la comunità internazionale”.

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RAI TRASCINATA NEL BURRONE DA FAZIO, LE PARODI & C. E MEDIASET SE LA RIDE

Scelte sbagliate, programmi che sono stati un flop, egemonizzazione a tappeto da parte di Renzi, i casi eclatanti di Fabio Fazio e delle sorelle Parodi, nonché i continui aggiustamenti al ribasso per quanto riguarda gli spot pubblicitari.

E addio ai Mondiali di calcio 2018 che saranno trasmessi da Mediaset. Per Viale Mazzini il 2017 è stato un annus horribilisla Rai è crollata negli ascolti e ora sta cercando disperatamente di metterci una pezza, mentre Mediaset se la ride.

Come evidenzia il Fatto Quotidiano, in un anno ha perso per 410mila telespettatori. Il dato riguarda la fascia della prima serata che è quella su cui si combatte la grande guerra dello share. Se si guardano i dati in valore assoluto il calo è evidente. All’appello nel 2017 mancano ben 123.764 spettatori.

La Rai cerca di difendersi: «Nessuna perdita»

Guardando nel dettaglio il crollo riguarda proprio la prima serata. Rai Uno perde 44.143 spettatori rispetto al 2016. Le cose vanno peggio sulla seconda rete dove c’è un calo di 187.933 spettatori.

Su Rai Tre il calo è stato di 177.963 spettatori. Il nuovo anno si sta per aprire con tante incognite. La Rai comunque cerca di metterci una pezza e in una nota afferma: «I risultati del 2017 sono in linea con il precedente anno, con una forte crescita negli ultimi 4 mesi.

Dal 1 settembre al 31 dicembre, infatti, l’offerta Rai ha guadagnato nell’intera giornata +0.5 punti di share e +123 mila spettatori rispetto allo stesso periodo del 2016.

Ancora più importante è l’incremento nel prime time e nel daytime: in prima serata i canali Rai conquistano in entrambe le fasce quasi un punto in più, +0.9, con +146mila spettatori nella prima serata e +195 mila nel daytime rispetto al 2016».

Parole che vengono travolte dall’ironia e dagli sfottò sul web.

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PIRATA DELLA STRADA MAROCCHINO UCCIDE PASSANTE E FUGGE: ARRESTATO DAI CARABINIERI

Dopo aver travolto un passante, uccidendolo, ha tentato di scappare ma è stato raggiunto e arrestato dai carabinieri.

E’ successo a Sesto Fiorentino: in manette per omicidio stradale un marocchino di 33 anni.

Il nordafricano, dopo l’investimento non si sarebbe fermato a prestare soccorso tentando di dileguarsi, prima di essere intercettato dai militari.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima stava attraversando viale Togliatti sulle strisce pedonali quando l’auto, che viaggiava a forte velocità, lo ha travolto.

Da quanto emerso, poco prima di investire il cinquantottenne, l’auto guidata dal marocchino aveva provocato un altro incidente tra via Gramsci e viale Michelangelo, e anche in questo caso il conducente non si era fermato ed era fuggito a tutta velocità.

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