RICORDI SERENA MOLLICONE? LA PERIZIA: “FU PICCHIATA E SOFFOCATA CON UN SACCHETTO INTORNO ALLA TESTA”

Serena Mollicone, la 18enne di Arce, nel Frusinate, scomparsa il 1° giugno 2001 e ritrovata morta due giorni dopo in un boschetto, sarebbe stata picchiata con violenza e poi soffocata, probabilmente con un sacchetto intorno alla testa.

In base a quanto trapelato sui risultati della perizia del medico legale, le lesioni al capo sarebbero “compatibili” con l’urto su una porta sequestrata in un alloggio della caserma dei carabinieri di Arce.

“Stabilito che in via di elevata probabilità le lesioni contusive e le fratture al capo sono la conseguenza di un urto del versante sinistro del capo contro una superficie piana e ottusa, compatibile con la porta in giudiziale sequestro, va ricordato che la morte non è comunque da ricondursi a questo trauma”, si legge nella perizia.

“Sembra quindi – si legge ancora – ipotesi maggiormente suffragata dai dati scientifici che Serena Mollicone, colpita alla testa, abbia riportato un trauma cranico, molto probabilmente produttivo di una perdita di coscienza, e che sia stata la chiusura delle vie aeree” con nastro adesivo e sacchetto di plastica, “a provocare l’arresto delle funzioni vitali per asfissia meccanica, probabilmente da soffocazione esterna diretta, vista la presenza di segni biomedici, seppur aspecifici, in questo senso quali l’enfisema polmonare e le petecchie subepicardiche”.

Per la morte di Serena Mollicone gli unici indagati, con le ipotesi di omicidio volontario e occultamento di cadavere, sono l’ex maresciallo dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, la moglie e il figlio, che si sono sempre sottoposti (come gli altri tre indagati in precedenza) a tutti gli esami e accertamenti delle indagini svolte fino a oggi.

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PD E SINISTRA GIOCANO SULLA PELLE DEGLI ITALIANI: S’INCOLLANO CON IL VINAVIL DELLO IUS SOLI

Biotestamento e Ius soli? Sono il Vinavil della sinistra, l’unico collante possibile e disperato per tenere unita una coalizione sfibrata e con nessuna vocazione unitaria, stando a ciò e sta accadendo.

“Su biotestamento e Ius soli dico: forza Gentiloni, vai avanti a fiducie, a colpi di maggioranza, se ce l’hai, che è il miglior viatico per la nostra campagna elettorale.

Con tutti i problemi che abbiamo, spaccare il Paese e spaccare il Parlamento con due tematiche che non sono certo prioritarie come l’eutanasia, sulla quale il Paese è diviso, e sullo ius soli, è da irresponsabili”.

Le parole del capogruppo di Forza Italia alla Camera calano come un macigno nel dibattito politico di questi giorni. E’ vero, il Pd e la sinistra hanno le spaccature nel loro Dna.

Spaccti al loro interno, pretendono di spaccare il Paese per sintonizzarlo sulle loro disgrazie politiche. Sullo Ius soli gli italaini sono avvelenati. Sul  bitestamento, poi, è odioso ascrivere al dibattito politico un tema sensibile come questo che dovrebbe essere sottratto al dibattito ideologico.

 “Se però – ha proseguito Brunetta-  il centrosinistra cerca il suo Vinavil a spese degli italiani noi faremo, sia sull’eutanasia sia sullo ius soli, la raccolta di firme per i referendum abrogativi, e ne faremo la chiave della nostra campagna elettorale”. Come promesso da sempre.

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POI CI RACCONTANO CHE LE AZIENDE TORNANO A CERCARE PERSONALE; DATO AL TOP DAL 2010…

Le imprese tornano a cercare personale, con il tasso di posti di lavoro vacanti che è pari all’1% nel terzo trimestre del 2017, il massimo da quando è iniziata la serie nel 2010.

E’ quanto emerge dalla stima preliminare dell’Istat che, rispetto al secondo trimestre dell’anno, segna un incremento di 0,1 punti percentuali (dati destagionalizzati). La platea di riferimento comprende i settori dell’industria e dei servizi con almeno dieci dipendenti.

L’Istat entra poi nel dettaglio spiegando che, nel terzo trimestre del 2017 il tasso dei posti vacanti cresce di 0,1 punti percentuali nei servizi, raggiungendo l’1,1% (anche quest è un record dal 2010), mentre rimane stabile allo 0,8% nell’industria rispetto al trimestre precedente.

Con “tasso di posti vacanti” si intente il rapporto percentuale fra il numero di posti vacanti e la somma di posti vacanti e posizioni lavorative occupate. Si tratta di un indice “spia”, che dà il senso di dove si sta andando.

E se le imprese sono interessate a nuovo personale significa che l’economia tira, anche se, in alcuni casi, un valore alto può indicare lo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro: le imprese cercano personale che non trovano sul mercato del lavoro, perché magari le competenze richieste sono differenti da quelle disponibili.

In linea di massima, quando il tasso dei posti vacanti si alza vuol dire che si sta innescando una ripresa e viceversa. Non è un caso, infatti, che il minimo storico si è toccato nei periodi più bui per il mercato del lavoro.

L’Istituto di statistica ha precisato: “I posti vacanti misurano le ricerche di personale che alla data di riferimento, l’ultimo giorno del trimestre, sono già iniziate e non ancora concluse. Sono, infatti, quei posti di lavoro retribuiti che siano nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di diventarlo, per i quali il datore di lavoro – sottolinea – cerchi attivamente un candidato adatto al di fuori dell’impresa interessata e sia disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo”.

“Il tasso di posti vacanti – aggiunge l’Istat – può fornire, usato assieme ad altri indicatori, informazioni utili ad interpretare la congiuntura. I posti vacanti, infatti, possono dare segnali anticipatori sull’andamento del numero di posizioni lavorative occupate nel prossimo futuro”.

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SALVINI: “BERLUSCONI FA IL BUONO, IO IL CATTIVO, IL RAZZISTA, IL POPULISTA”

Migranti, pensioni, legalità. Nel centrodestra prima vengono i programmi. “Occorre avere un progetto di Italia prima di andare al voto, poi Berlusconi può fare il buono, io il cattivo, io sarò razzista, fascista, populista”.

Così ai microfoni di ‘6 su Radio 1’ il segretario della Lega Nord Matteo Salvini passa in rassegna diversi temi. “Penso che il centrodestra sia maggioranza in questo Paese, penso che all’interno del centrodestra la Lega sarà quella che prenderà più consensi e quindi stiamo organizzando sia il progetto che la squadra.

Poi chi fa il leader lo decidono gli italiani il giorno del voto, oramai mi sembra chiaro”, risponde Salvini.

Pensioni: “Infame alzare l’età”

Il programma, quindi. Punto uno, un attodovuto: “Mandare in pensione la gente prima di 67 anni. La legge Fornero è una legge infame, alzare ulteriormente l’età pensionabile è una scelta infame quindi io con gli alleati  sto lavorando su questo”.

Punto due: stop all’immigrazione senza controllo:”I clandestini che sbarcano sono ‘in condizioni di salute invidiabili’, dice il parlamentare del Pd, e se si ammalano in Italia ‘è colpa nostra’”. Ecco, il segretario della Lega Salvini prende ad esempio l’esternazione assurda di un parlamentare Pd, per promettere una politica di salvaguardia dei confini, della legalità e della salute degli italiani.

Salvini: “No all’immigrazione alla Boldrini”

A chi gli chiede del voto di Ostia e dell’affermazione di Casapound risponde: “Il voto va sempre rispettato”.

Poi puntualizza: “Il voto di Ostia ci dice che la gente non ne può più di un’immigrazione fuori controllo. L’immigrazione organizzata alla Alfano, alla Renzi, alla Boldrini, ‘avanti tutti’, ‘c’è posto per tutti’, non funziona”.

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