INAUGURATA IN UNGHERIA LA STATUA DI BUD SPENCER – VIDEO

Una statua di due metri dedicata a Carlo Pedersoli, l’attore che ha dato il volto a Bud Spencer, è stata inaugurata a Budapest. 

L’Ungheria rende così omaggio all’attore italiano, amatissimo in tutto il mondo, in particolare nell’Europa dell’est.

Un monumento gigante, ma che rende giustizia al celebre “omone” scomparso nel2016. Alla base della statua è incisa una frase dell’inseparabile collega Terence Hill: “Non abbiamo mai litigato”.

Presenti all’inaugurazione della statua anche le figlie dell’attore. “Siamo onorate e grate – ha detto la figlia Cristina – tanto era grande nella postura, così lo era nella passione e nel suo cuore”.

Carlo Perdersoli, scomparso a 86 anni, era famosissimo in tutto il mondo nel ruolo di Bud Spencer: in Germania gli hanno dedicato un documentario, l’attore Russell Crowe è un suo fan e ora anche l’Ungheria gli ha reso omaggio con la statua gigante nel centro della capitale.

Fonte: Qui

LADRI 2.0? RUBA IL TELEFONO E SI FA RIPRENDERE MENTRE CERCA DI SBLOCCARLO

Manda per sbaglio una sua foto alla proprietaria del cellulare che ha rubatoladro maldestro incastrato da una app e dall’insopprimibile smania di selfie.

Magari gli analisti più incalliti azzarderebbero interpretazioni psicoterapeutiche sul caso e sul personaggio, riferendosi – chissà? – a presunti desideri inconsci del colpevole di venire scoperto e punito, in modo da poter espiare la colpa per il torto inflitto.

In realtà, però, ci permettiamo di ipotizzare che forse la svista in questo caso deriva più da un’incauta gestione del maltolto scatenata dall’arroganza di una presunta impunità…

Ladro maldestro manda un selfie dal cellulare rubato

Incauta a dir poco. E tardiva di sicuro: infatti, dopo circa due mesi, il ladro pensava di averla fatta franca e di potersi tranquillamente godere quello smartphone di ultima generazione che aveva rubato ad una signora a bordo di un autobus a Roma.

Ma ad incastrare il mani di velluto da strapazzo è stata un’applicazione antifurto, installata sul telefono, che ha permesso ai Carabinieri della Stazione Roma Centocelle di identificarlo e arrestarlo.

In manette, allora, un 30enne romeno, con precedenti, a cui è stata notificata un’ordinanza che dispone per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari per furto, emessa dal Gip del Tribunale di Roma.

Ma il fermo stabilito per il ladro dell’est è solo l’ultimo atto di una vicenda tra il criminale e il grottesco, cominciata lo scorso 12 settembre, quando la vittima – una 75enne signora romana – ha denunciato ai carabinieri il furto dello smartphone subito a bordo di un autobus.

… La foto arriva alla vittima derubata che lo denuncia

Qualche giorno dopo l’anziana era tornata in caserma, mostrando ai militari una fotografia, tipo selfie, ricevuta sulla sua email, scattata e inviata automaticamente da un’applicazione mobile antifurto durante il tentativo del malvivente di sbloccare il telefono, per utilizzarlo.

L’immagine è stata acquisita dai Carabinieri che hanno iniziato una meticolosa attività di indagine che, grazie alle comparazioni fotografiche svolte dai colleghi della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Roma e dai riscontri sulla foto di quelli del Ris di Roma, ha dato un nome alla foto del sospettato, identificato nel 30enne, già schedato per reati specifici.

Ieri notte, infine, l’ultimo atto di una tragicommedia dell’illegalità, con l’uomo riconosciuto in strada, bloccato dai Carabinieri, e con suo grande stupore portato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari. La prossima volta prima di scattare una foto, da qualunque cellulare, ci penserà di certo due volte…

Fonte: Qui

HAI PREPARATO GIACCHE PESANTI E OMBRELLI? LEGGI CHI VERRÀ PIÙ COLPITO DAL FREDDO

Attila punta l’Italia. L’irruzione artica che tra pochi giorni investirà il Belpaese è destinata a lasciare il segno: nubifragi, crollo termico, ma soprattutto venti forti o localmente molto forti, con raffiche a 100 km/h.

Le province più interessate da piogge abbondanti e insistenti per molte ore saranno il Ravennate, Forlivese-Cesenatico, Riminese, Bolognese, Fiorentino e Aretino montuosi, Pesarese-Urbinate.

Questi settori – spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it – saranno sferzati da vento fortissimo di Bora, che potrebbe causare danni alle strutture. Martedì saranno Marche, Abruzzo e Molise le regioni più colpite da piogge insistenti e abbondanti.

Prestare attenzione, sia a cose che alle persone. Su Messinese e Reggino tirrenici le precipitazioni potranno risultare abbondanti con locali nubifragi. Qui il vento forte spirerà di Ponente e poi Tramontana.

VENTI FORTI DI BORA 

Il vento freddo di Nordest inizierà a soffiare via via più impetuoso dalle prime ore di lunedì. La velocità raggiungerà punte di 100 km/h.

Saranno le coste adriatiche, dapprima settentrionali e poi centrali ad essere maggiormente sferzate, con conseguenti mareggiate. Sul mar di Sardegna, e Tirreno il vento di Nordovest soffierà fortissimo fino a 100 km/h. Forti venti di tramontana anche sulla Liguria, specie sui settori centrali, con punte massime di 80-90 km/h.

PONENTE

Questo agirà principalmente sul basso Tirreno con raffiche fino a 50/60 km/h. Coste di Campania, Calabria tirrenica, Sicilia e Lazio le più interessate.

LIBECCIO

Impetuoso e molto forte anche il vento di Sudovest, esso soffierà fino a 100 km/h sul basso mare Adriatico, le coste di Puglia e Molise si troveranno sottovento.

Fonte: Qui

FINSE DI ESSERE STATA RAPITA PER PASSARE IL WEEKEND CON LʼAMANTE

Voleva trascorrere un weekend romantico con il suo amante e ha pensato di “liberarsi” del marito facendogli credere di essere stata rapita. È la storia di Sandy Gaillard, 25 anni, ex candidata del Front National.

Il suo (ormai) ex, preoccupato, ha avvisato subito la gendarmeria. Ma quando gli agenti l’hanno trovata, la presunta vittima non è apparsa per nulla provata. E, poco dopo, ha confessato.

È accaduto in Francia. La donna – lasciata dal marito – è stata condannata per procurato allarme a sei mesi di carcere (la pena è stata sospesa), a pagare 5 mila euro di multa e a farsi visitare da uno psicologo. Lo riporta Le Parisien.

Tutto è iniziato il 22 luglio, quando la donna ha scritto un sms al marito, dicendogli di essere stata sequestrata e rinchiusa nel bagagliaio di un’auto nei pressi di Rieutort-de-Randon, nella Lozère.

La gendarmeria, dopo aver messo in campo cinquanta agenti e un elicottero per le ricerche (il cui noleggio sarebbe costato circa 4.600 euro), ha trovato la donna.

Ventiquattro ore dopo. Messa alle strette, Gaillard ha ammesso di aver inventato tutto per trascorrere il weekend con l’amante 47enne, anche lui ex candidato del Fn.

Fonte: Qui