I DIECI LUOGHI FATATI IN CUI L’ACQUA CREA DEGLI SPETTACOLI MERAVIGLIOSI

Un tuffo nei colori nei giorni più rigidi dell’inverno: è il miglior auspicio per cominciare con calore il Nuovo Anno, tra scenari incantati e meraviglie della natura.

Abbiamo scelto dieci piscine naturali, in cui si può nuotare veramente, alcune delle quali sono molto celebri e altre più inconsuete.

NORTH NARRABEEN TIDAL POOL – SYDNEY – AUSTRALIA – Le tidal pools, che traducendo alla lettera possiamo chiamare “pozze di marea”, sono bacini rocciosi sulla riva del mare che si riempiono con il salire del livello dell’acqua.

In molti casi formano un tutt’uno con l’oceano, eccetto che nelle fasi in cui la marea si ritira. Spesso sono l’habitat di specie marine particolarmente adattabili e ospitano un vero e proprio ecosistema.

Una delle più belle e scenografiche è la North Narrabeen Tidal Pool di Sydney.

KUANG SI FALLS – LUANG PRABANG – LAOS – E’ un sistema di cascate a tre livelli che inizia con un gruppo di vasche poco profonde alla sommità di una collina.

L’acqua si raccoglie in diverse piscine di colore turchese, alcune delle quali sono balneabili, e poi scorre a valle con un salto alto 60 metri.

Si trovano a circa 25 chilometri a sud-est di Luang Prabang.

HINATUAN ENCHANTED RIVER – ISOLA DI MINDANAO – FILIPPINE – Il fiume Hinatuan è conosciuto con il nome di “Fiume Incantato” per la bellezza e la trasparenza delle acque che assomigliano a quelle di una fantastica piscina.

L’aura magica del luogo è accresciuta dal fatto che non è mai stata individuata la sorgente da cui ha origine il corso d’acqua: secondo le leggende locali il posto è abitato dagli spiriti, i quali vegliano sulle acque e impediscono ai visitatori di fare il bagno dopo il calar del sole. Il sito, in effetti, è un’attrazione turistica e chiude alle ore 17.

CASCATA HAVASU – ARIZONA – USA – E’ in una posizione piuttosto difficoltosa da raggiungere, ma la sua bellezza merita lo sforzo dell’escursione: si trova a circa quattro ore di viaggio dal Grand Canyon e domina un anfiteatro naturale scavato in una parete di roccia rossa tipica di questa regione.

Alimenta una incantevole piscina naturale dall’acqua color turchese in un contrasto cromatico di grande effetto.

HAMILTON POOL, DRIPPING SPRINGS, TEXAS – E’ un grande bacino naturale che si è formato dopo il crollo della volta di un fiume sotterraneo migliaia di anni fa.

E’ situato a circa 37 chilometri ad ovest di Austin, in Texas. Dal 1960, Hamilton Pool è aperto al pubblico e nei mesi estivi è possibile la balneazione. La piscina è circondata da grandi lastre di calcare con grandi stalattiti.

HIERVE EL AGUA – OAXACA – MESSICO – Il nome di questo sito in spagnolo significa “L’acqua bolle”: è un insieme di formazioni rocciose naturali che all’aspetto sembrano vere cascate di acqua.

Il sito si compone di due ripiani di roccia da cui si estendono formazioni di sedimenti calcarei di colore quasi bianco.

Una delle scogliere, chiamato “Cascada Chica” (piccola cascata) ospita una serie di piccole piscine naturali oltre a due vasche artificiali per il nuoto.

IK KIL CENOTE – YUCATAN – MEXICO – Si trova nel Centro-nord della penisola dello Yucatan e fa parte del Parco Archeologico.

Questo cenote, ovvero una sorta di grotta con presenza di acqua dolce originata di solito da fenomeni carsici, non è coperto da volta: ha un diametro di circa 60 metri e una profondità di 40. Le acque, blu e limpidissime, si fermano 26 metri sotto il livello del suolo.

MAR MORTO – GIORDANIA/ISRAELE – E’ un lago salato situato tra Israele, Giordania e Cisgiordania, nella regione storico-geografica della Palestina.

Si trova nella depressione più profonda della Terra, a circa 415 m sotto il livello del mare, generata da millenni di evaporazione delle sue acque non compensate da quelle degli immissari e con un divario in continuo aumento.

L’alto grado di salinità dell’acqua non consente la sopravvivenza di alcuna forma di vita, ad eccezione di alcuni tipi di batteri e impedisce in pratica il nuoto, a causa di un eccessivo galleggiamento.

LE PISCINE LAVICHE DI PORTO MONIZ – MADEIRA – PORTOGALLO – Si trovano sulla punta nordoccidentale dell’isola portoghese dell’isola nell’Oceano Atlantico.

Sono bacini naturali formatisi nelle scogliere di roccia vulcanica, in cui il ricambio di acqua, sempre cristallina, è garantito dal ciclo delle maree. Intorno ai bacini sono state costruite terrazze in cemento, utilizzati come solarium dai bagnanti.

FAIRY POOLS – SKYE – SCOZIA – Letteralmente il loro nome significa “Piscine delle fate”: si trovano sull’isola scozzese di Skye, nelle Ebridi.

L’isola può essere raggiunta in traghetto, ma anche per mezzo di un ponte: le piscine fanno parte di un complesso di fiumi e piccole cascate che scendono dalle Cuillin Mountains, hanno acque trasparenti come il cristallo e sono circondate da una natura selvaggia.

Fonte: Qui