SBROCCA E SI SFOGA ADDOSSO STATUA DELLA MADONNA FRANTUMANDOLA; ARRESTATO SI DICHIARA ISLAMICO..

Ha mandato in frantumi con un bastone la teca contenente una statua della Madonna e ha incendiato il presepe allestito nel cortile della parrocchia della Madonna del Rosario, sita in via Guglielmi a Foggia.

I carabinieri della Compagnia di Foggia hanno arrestato B. M., cittadino del Gambia di 25 anni, in regola con i documenti di soggiorno, per danneggiamento, incendio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

È accaduto nel primo pomeriggio. L’immigrato, inoltre, ha opposto ferma resistenza ai Carabinieri, intervenuti su segnalazione del parroco, i quali sono riusciti comunque a bloccarlo e trarlo in arresto.

Lo straniero, in preda a una visibile e accentuata alterazione psicofisica, ha cercato di giustificare il suo gesto con la sua appartenenza alla fede musulmana e per tale ragione ha voluto distruggere i simboli cristiani.

L’uomo, che ha agito in maniera autonoma e isolata, è stato associato nel carcere di Foggia in attesa del giudizio di convalida.

Fonte: qui

#IOMIVACCINO: BEBE VIO E FAMIGLIA FANNO IL VACCINO PER LA MENINGITE E PUBBLICANO L’APPELLO

La campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio si è recata negli ambulatori dell’ospedale di Monselice (Padova) per vaccinarsi contro la meningite (vaccino quadrivalente).

Assieme a lei si sono sottoposti alla profilassi anche il papà Ruggero, la mamma Teresa e i fratelli Nicolò e Sole.

Credo nei vaccini e invito tutti a informasi veramente”, ha dichiarato l’atleta, che è stata colpita da meningite fulminante all’età di undici anni.

Immancabile il “selfie di famiglia”, subito pubblicato sui social per sensibilizzare sull’importanza della vaccinazione.

Nelle prossime settimane Bebe tornerà a Monselice per la vaccinazione contro l’ultimo ceppo di meningite (B).

“Informatevi veramente” – “Non sono nessuno per obbligare qualcuno a vaccinarsi, non sono un medico né niente – ha spiegato Bebe Vio – sono solo una persona che crede nei vaccini e desidero consigliare tutti a informarsi veramente sulla loro utilità, sui rischi e sui vantaggi su tutte le piattaforme, ma quelle vere, siti veri, non solo sui social, che non valgono niente.

Sono stata qui oggi per portare le persone ad informarsi”.

“Io adesso dico sempre che è tutto ok, che va tutto bene e che mi godo la vita lo stesso, ma mi ricordo quanto hanno sofferto i miei genitori quando ero in ospedale in gravi condizioni, so cosa si prova e cosa hanno provato.

Per questo consiglio sempre di informarsi, seriamente, e di vaccinarsi”.

Lo dice Bebe Vio nel promuovere la campagna di vaccinazione.

“La notizia dei tre casi di meningite che si sono recentemente stati in Toscana fa paura – aggiunge -, perché ogni volta che accade qualcosa di simile penso che magari non ho fatto abbastanza, che potevo lavorare di più per fare ‘propaganda’ e diffondere una cultura dei vaccini”.

“Di solito – conclude – si ha paura delle cose che non si conoscono, si ha paura quando si è ignoranti nel senso vero del termine.

Quindi il primo passo è sempre informarsi e chiedere in giro”.

Fonte: Qui

IN CALIFORNIA LA MARIJUANA DIVENTA LEGALE E LA FAMOSA SCRITTA HOLLYWOOD DIVENTA “HOLLYWEED”

Il 2017 inizia con una “sorpresa” decisamente inaspettata per Los Angeles. Un gruppo di vandali ha infatti modificato la celeberrima scritta “Hollywood”, che campeggia sulle omonime colline, trasformandola in “Hollyweed”.

Due sole lettere per stravolgere completamente il significato della parola: “weed” nel mondo anglosassone (e non solo) sta ad indicare la marijuana.

Il dipartimento di polizia di Los Angeles sta indagando sull’accaduto.

Lo stesso episodio si era già verificato esattamente quarant’anni fa, il 1° gennaio 1976: Danny Finegood, celebre all’epoca per i suoi “scherzi”, cambiò la scritta in “Hollyweed”.

L’azione andava però oltre la semplice bravata. Finegood volle dire la sua riguardo la legge sulla marijuana che, proprio quel giorno, sarebbe entrata in vigore in California.

Fonte: qui

LA DISNEY IN LUTTO: MORTO TYRUS WONG, IL ‘PAPÀ’ DI BAMBI AVEVA 106 ANNI

La Disney è in lutto per la morte del ‘papà’ di Bambi. Tyrus Wong, uno dei primi a contribuire al film d’animazione del cerbiatto che ha commosso intere generazioni di grandi e bambini, è morto ieri all’età di 106 anni.

Come scrive LEGGO: Wong fu il primo a creare i bozzetti per Bambi.

Dopo aver lavorato per gli studi Disney, passò alla Warner Bros, dove collaborò alla creazione di decine di pellicole.

Fonte: qui