FOLLIE BUROCRATICHE: IL COMUNE SPENDE 1400 EURO PER DEMOLIRE UNA BICI (E CHI PAGA?)

Può arrivare a costare 1400 euro la rottamazione di una bicicletta abbandonata. Il tutto a carico del Comune, ossia del contribuente.

É la cifra assurda sborsata dall’amministrazione pubblica della cittadina di Senago in provincia di Milano. Qui una mountain bike abbandonata circa tre anni fa dal suo proprietario in una rastrelliera è diventata la protagonista involontaria di una storia di burocrazia insensata.

La legge, infatti, obbliga i municipi a tenere in deposito i beni sequestrati, fino a quando l’autorità giudiziaria non ne ordina il dissequestro e la successiva demolizione.

È quanto è avvenuto a Senago, dove la bicicletta dimenticata e mai reclamata indietro dal suo proprietario è finita in un’autofficina della vicina Limbiate che l’ha tenuta in custodia per un totale di 890 giorni.

E i conti sono presto fatti: il prezzo delal custodia come stabilito dai listini è di 1.50 euro al giorno, cui vanno aggiunte le spese per il trasporto e la demolizione del manufatto.

Totale 1385,36 euro, comprensivi di Iva al 22% dovuta all’autofficina. Somma sborsata dal comune di Senago. Perché in assenza di un proprietario che si accolli il costo del deposito, il municipio è tenuto per legge a provvedere in sua vece.

Fonte: Qui