PESARO: CACCIATORE MUORE DISSANGUATO, AZZANNATO DA UN CINGHIALE

Un cacciatore di 62 anni, Rolando Caimmi, è stato trovato morto dissanguato nei boschi della Romita di Pianello di Cagli (Pesaro Urbino), probabilmente azzannato da un cinghiale.

I suoi compagni non lo avevano visto tornare dalla battuta di caccia nel luogo in cui avevano lasciato le auto. Dopo averlo cercato, alle 16 hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco.

Un’ora e mezza dopo il ritrovamento del corpo, ormai senza vita. Indagano i carabinieri.

Un cacciatore di 62 anni, Rolando Caimmi, è stato trovato morto dissanguato nei boschi della Romita di Pianello di Cagli (Pesaro Urbino), probabilmente azzannato da un cinghiale.

I suoi compagni non lo avevano visto tornare dalla battuta di caccia nel luogo in cui avevano lasciato le auto. Dopo averlo cercato, alle 16 hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco.

Un’ora e mezza dopo il ritrovamento del corpo, ormai senza vita. Indagano i carabinieri.

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LA DROGANO E POI LA STUPRANO IN UN ALLOGGIO DEL CARA DI MINEO…

La polizia ha fermato quattro nigeriani di età compresa tra i 21 e i 25 anni per violenza sessuale di gruppo, lesioni e danneggiamento per avere abusato di una loro connazionale dopo averla drogata.

Il fatto è avvenuto in un alloggio del Cara di Mineo la notte tra il 14 e il 15 dicembre scorso.

I quattro avrebbero anche picchiato e minacciato la vittima e il rappresentante della comunità nigeriana al quale la ragazza si era rivolta dopo essere stata violentata.

Alla polizia la giovane ha raccontato di essersi svegliata in un letto assieme ai suoi violentatori dopo essere stata drogata con una bibita.

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SPAZZINO TRAVOLTO SUL CIGLIO DELLA STRADA: NESSUNO SI FERMA A SOCCORRERLO E LUI MUORE

Immagini tragiche e piene di disumanità, queste che arrivano dalla città cinese di Shandong.

 Un operatore ecologico, intento a spazzare sul bordo della carreggiata, è stato infatti investito e ucciso da un motocarro.

L’uomo è morto poco dopo l’impatto e l’unico a soccorrerlo è stato chi l’ha investito, una volta uscito dal mezzo, ribaltatosi dopo l’incidente.

Nei secondi successivi al fatale impatto, infatti, si notano decine di persone, su vari mezzi, proseguire senza interessarsi minimamente allo sfortunato spazzino.

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SAVIANO CONTRO DI BATTISTA: “OMERTOSO SU ARRESTO MARRA”

Duro post di Roberto Saviano su Facebook, all’attacco di Alessandro Di Battista sulla bufera che si è abbattuta in Campidoglio dopo l’arresto del capo del Dipartimento del Personale della giunta Raggi, Raffaele Marra.

Il giornalista e scrittore – pubblicando un video dei Radicali, girato nel 2014, nel quale si vede l’ex membro del Direttorio cinquestelle scagliarsi contro il segretario dei Radicali Italiani Riccardo Magi al grido di “Onestà” – ha infatti criticato il silenzio di Di Battista che, a 24 ore dall’arresto di Marra, ancora non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito.

“Di Battista – scrive l’autore di Gomorra nel post dal titolo ‘Raffaele Marra e il silenzio di Alessandro Di Battista’ – è stato il maggiore sponsor a Roma di Virginia Raggi.

È responsabile, insieme alla Sindaca, della scelta di avere Marra tra i collaboratori della giunta.

Marra che prima dell’arresto era “insostituibile” e che ora è “uno dei 23mila dipendenti del Comune di Roma”. Oggi Di Battista tace. Non ha ancora urlato, o anche solo pronunciato, una parola sull’arresto di Raffaele Marra”.

“Eppure – accusa – ricordo la virulenza, ai limiti dell’aggressione, utilizzata nei confronti di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani.

E pensare che proprio i Radicali con Rita Bernardini denunciarono gli affari del costruttore Scarpellini, arrestato insieme a Marra.

L’omertà di Di Battista – attacca Saviano – oggi ci insegna che chiedere onestà agli altri vale poco se non la si pretende prima in casa propria“.

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