I GIOCATTOLI CHE SPIANO I BIMBI: COME FUNZIONANO GLI SMART TOY

Hanno sostituito le vecchie bambole di pezza e i vecchi giocattoli per bambini, sono i cosiddetti smart toy e i bimbi, soprattutto in prossimità delle feste, si adeguano ai tempi e fanno richieste di questo genere.

Eppure diverse associazioni internazionali hanno denunciato alla Commissione federale per il commercio statunitense (Federal trade commission) My Friend Cayla e I-Que Intelligent Robot, prodotti dalla Genesis Toys perché sembra che questi giocattoli smart utilizzino la tecnologia a disposizione per racimolare informazioni personali dei bambini e dei relativi genitori.

Come riporta La Repubblica questi giocattoli, attualmente non ancora sul mercato italiano ma acquistabili online, sono dotati di un microfono Bluetooth e di uno speaker.

Per configurarli è necessario scaricare l’applicazione per smartphone che permette di accedere all’hardware, alla memoria, al microfono, al WiFi e alla connessione Bluetooth del telefonino.

A quste funzionalità non strettamente necessarie per l’utilizzo del prodotto si aggiunge per l’I-Que Intelligent Robot l’utilizzo della fotocamera. Inoltre le condizioni sulla privacy del servizio non sono spiegate in modo accurato al cliente.

Il Norwegian Consumer Council ha condotto la revisione del giocattolo e ha sottolineato che “con pochi semplici passi, chiunque può prendere il controllo del giocattolo, attraverso un mobile”.

Andrea Zapparoli Manzoni, membro del Clusit, associazione italiana per la sicurezzainformatica, ha commentato la situazione: “I rischi per la privacy sono importanti, considerato che oltre ad informazioni personali e fotografie, in alcuni casi è disponibile anche la geolocalizzazione del minore. Inoltre i produttori, non essendo soggetti a normative specifiche, tendono a ottimizzare i costi a discapito della sicurezza”.

Fonte: Qui

ROMA, LA PROF DÀ UNA NOTA AL BIMBO DISABILE: LA RISPOSTA DELLA MAMMA FA IL GIRO DEL WEB

La madre di un disabile di 13 anni ha risposto con ironia alla nota di demerito della sua insegnante.

nota-disabile-prof_13155751

La professoressa di sostegno di una scuola media romana si lamentava dell’atteggiamento del ragazzino: “Oggi Adriano si è comportato male in classe… Anche se richiamato più volte ha continuato a fare dei piccoli rutti, disturbando la lezione”.

Il commento della mamma sta facendo il giro del web: “Ho sgridato Adriano per il suo comportamento. La nota positiva è che i rutti erano piccoli perché a casa li fa grandi”. Firmato: “La mamma”.

Come riporta Leggo, Adriano è affetto da un ritardo cognitivo grave perché all’età di un mese un attacco di bronchiolite, un’infezione virale acuta, e la conseguente mancanza di ossigeno gli hanno provocato una lesione cerebrale che gli impedisce di parlare e di scrivere.

“Non sa neanche cosa sia una nota”, dice la mamma di 49 anni. La donna spiega ad HuffPost che “Adriano reagisce così quando non è interessato a ciò che gli sta intorno.

È il suo modo per comunicare che qualcosa non va… Appena ho letto la nota mi sono messa a ridere, poi però ho riflettuto. È un episodio emblematico di quello che spesso succede a scuola con ragazzi come Adriano.

Come riporta Leggo, nelle aule servono persone specializzate, capaci di andare incontro ai bisogni specifici degli studenti con disabilità più o meno gravi… Più si va avanti e più è difficile gestire questi ragazzi quando diventano adolescenti.

E intanto si perde tempo prezioso. Se non vengono seguiti fin da piccoli poi peseranno ancora di più sul sistema sociale”.

Fonte: Qui

NOKIA TORNA ALLA RIBALTA, IL PRIMO CELLULARE È “VECCHIO STILE”

Arriveranno anche gli smartphone, perché nell’era della connessione sempre e a tutti costi non è pensabile essere competitivi sul mercato con dei telefoni non all’altezza, ma intanto Nokia si riaffaccia nel settore del mobile e lo fa con un prodotto vecchio stile.

Il nuovo “150” farà tornare in mente ai più i fasti del brand svedese. Batteria dalla durata lunghissima, niente internet, niente fronzoli e un tastierino fisico, il modello in arrivo nel 2017 è frutto dell’accordo decennale con HMD Global e della produzione da parte della Foxconn.

Disponibile anche con una doppia Sim, avrà anche un grande classico pre-installato: il gioco Snake, tra i primi a comparire sui cellulari.

Negli Stati Uniti il prezzo del telefonino sarà irrisorio: 26 dollari, tasse escluse. Ma Nokia prepara anche la sua produzione di fascia alta.

Dal prossimo anno Nokia tornerà a competere anche nel campo deglismartphone, ma per capire con quali modelli e con che potenzialità, toccherà aspettare ancora qualche mese.

Fonte: Qui

SAPIOSESSUALE, LA NUOVA CATEGORIA DEL SETTORE A LUCI ROSSE: MA COSA VUOL DIRE

Secondo il magazine Vice il sito d’incontri OkCupid avrebbe di recente ampliato la propria lista degli orientamenti sessuali aggiungendo le voci “androgino”, “asessuale”, “fluido” e “queer”. Oltre a queste categorie, già di per sé stravaganti, il sito ha voluto aggiungere un ulteriore voce, relativamente sconosciuta: il “sapiosessuale“.

Il sapiosessuale è qualcuno attratto sessualmente dall’intelligenza. Potrebbe suonare strano detto così, ma sotto la nuova voce il sito ha registrato un boom d’iscrizioni, e in breve tempo questo nuovo orientamento è diventato mainstream.

Per spiegare la diffusione incredibile basti sapere che la Merriam Webster ha annunciato di stare valutando se includere o meno il termine nella prossima edizione del dizionario.

“Pensavo sarebbe stato un modo interessante per i nostri utenti – che sono parecchio intellettuali – di presentarsi al resto del sito”. ha dichiarato Bernadette Libonate, portavoce di OkCupid, e l’intuizione è stata corretta: al momento, ben 9mila utenti s’identificano come sapiosessuali e il numero continua a crescere.

Il nuovo orientamento impazza anche sui social network: pagine Facebook e Tumblr sorgono come funghi e continuano a raccogliere numerosi seguaci.

Insomma, prendere tutto questo e farne un vero eproprio oreinamento sessuale non ha senso, ma bisogna comunque evidenziare come piacere sessuale e intellettuale ormai vadano sempre più a braccetto.

Secondo Lora Adair, professoressa di psicologia evolutiva al Lyon College, “Quando si tratta di identificare i tratti che percepiscono come fondamentali in un potenziale partner, uomini e donne di orientamenti sessuali diversi tendono a dare più valore all’intelligenza e alla dolcezza rispetto all’attrazione fisica o sessuale”.

In definitiva, secondo l’Adair, l’ascesa della sapiosessualità si può spiegare, almeno in parte, con il fatto che le linee di demarcazione tra la “cultura nerd” e quella mainstream si stanno facendo sempre più sfumate.

Quello che un tempo veniva considerato di nicchia, per “sfigati”, come fumetti o serie tv fantasy, ultimamente è diventato proprio della cultura di massa. Grazie ai social network, che hanno fatto come cassa di risonanza, programmi come Star Wars o Game of Thrones sono entrati a piano titolo nella nostra quotidianità.

Fonte: Qui