PENSIONI, QUATTORDICESIMA: A QUANTO AMMONTA E A CHI SPETTA

Sono diverse le novità contenute nella manovra finanziaria approvata mercoledì con il via libera definitivo da parte del Senato: dalla riduzione del canone Rai, alle misure del capitolo ‘famiglia’, fino alla parte che si occupa di ‘Lavoro e pensioni’ che, sul fronte previdenziale, introduce l’Ape (semplice e sociale), Rita, estende la ‘no tax area’ e l’allargamento della platea della quattordicesima.

Già a gennaio, ricorda ‘Studio Cataldi‘, scatterà l’aumento della detrazione d’imposta riconosciuta a tutti i pensionati (fino a 55mila euro) con il fine di uniformare la ‘no tax area’ a quella dei lavoratori dipendenti (8.125 euro). Viene completato così il percorso iniziato con la legge di stabilità di quest’anno che aveva già innalzato la soglia a 7.750 euro per i pensionati con meno di 75 anni di età e a 8mila euro per quelli con almeno 75 anni.

Riguardo alla quattordicesima, invece, si agisce su un doppio fronte. Da un lato, ci sarà un aumento del 30% per una platea di 2,1 milioni di pensionati con redditi fino a 750 euro e dall’altro, l’estensione del beneficio ai redditi fino a mille euro che sinora erano esclusi (la platea è di 1,2 milioni di pensionati). L’aumento ovviamente non sarà uguale per tutti ma in ragione degli anni di contribuzione e del reddito.

Per i redditi fino a 1,5 volte il minimo e 15 anni da lavoro dipendente (o 18 da lavoro autonomo), dai 336 euro attuali l’importo salirà a 437 euro. Per i redditi fino a 1,5 volte il minimo, ma con contributi da 15 a 25 anni (o da 18 a 28 per gli autonomi), l’aumento sarà maggiore: da 420 a 546 euro. Per i redditi fino a 1,5 volte il minimo, invece, ma con contribuzione oltre 25 anni da lavoro dipendente (o oltre 28 da lavoro autonomo), la quattordicesima salirà da 504 a 655 euro.

Per i redditi tra 1,5 volte e 2 volte il minimo, infine, le cifre dell’assegno saranno quelle attuali in base agli anni di contributi: ossia 336 euro (fino a 15 di contributi da lavoro dipendente o fino a 18 da lavoro autonomo); 420 euro (da 15 a 25 anni di contributi da lavoro dipendente o da 18 a 28 da lavoro autonomo); 504 euro (oltre 25 anni da lavoro dipendente o oltre 28 da lavoro autonomo). A ogni modo, per vedere corrisposta la somma maggiorata o la quattordicesima per la prima volta, bisognerà aspettare la mensilità di luglio.

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