VEDE LA “SUA” BARISTA CHE AMOREGGIA CON 2 CLIENTI E LA PESTA: DENUNCIATO

Vede la barista che lavora nel suo locale amoreggiare con una coppia di fidanzati dietro il bancone e la pesta selvaggiamente, rimediando una denuncia da parte della donna.

Protagonista della vicenda il gestore del bar Caffè e Cicchetti, a pochi passi dal Duomo di Chioggia.

Come riporta il Gazzettino, il gestore stava controllando cosa succedeva nel locale attraverso le telecamere collegate al suo cellulare, quando ha notato i tre appartati in atteggiamenti inequivocabili.

A quel punto non ci ha visto più, sarebbe andato al bar e avrebbe appunto aggredito la dipendente (finita in pronto soccorso), in aggiunta, il giorno dopo ha postato su Facebook le immagini del rapporto tra i tre, insultandoli.

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CREDE DI AVER COMPRATO UNO SPHINX A 500 EURO: POI L’AMARA SORPRESA

Come riporta LEGGO: un sito locale di informazione, non è la prima volta che, negli ultimi giorni, nuove persone denunciano di essere state vittime di una truffa che non solo defrauda gli acquirenti, ma rischia di essere letale per degli esseri innocenti. 

Nella provincia canadese dell’Alberta, infatti, sta dilagando una truffa sul web relativa alla vendita di gatti di razza Sphynx, probabilmente il fiore all’occhiello degli allevatori del paese. A caratterizzare questa razza di gatti c’è non solo la conformazione corporea, ma anche e soprattutto il pelo, cortissimo.

Per questo motivo gli Sphynx sono considerati gatti dal pedigree pregiatissimo e il loro prezzo, negli allevamenti, può superare tranquillamente cifre pari a 1500 euro. Come riportano la CBC e BoredPanda, proprio per questo motivo molti amanti dei gatti, non potendo permettersi simili esborsi economici, si rivolgono spesso ad annunci sul web, dove i prezzi sono più alla portata.

Peccato che il più delle volte si rivelino vere e proprie truffe: JoAnne Dyck, che vive nella cittadina di Red Deer, è la seconda vittima accertata. Ha pagato 700 dollari canadesi, poco meno di 500 euro, per un cucciolo di Sphynx di cui aveva scovato l’annuncio sul web. Una volta preso il gatto, la donna aveva notato che il cucciolo piangeva e si lamentava, ma credeva fosse per il distacco dalla madre.

Col passare dei giorni, però, il comportamento del felino continuava ad essere decisamente diverso dagli Sphynx di razza e JoAnne decise di regalarlo a una conoscente. Poco tempo dopo la nuova padrona ha notato che al gatto stava ricrescendo il pelo e, una volta giunta dal veterinario, è arrivato il terribile responso: Vlad, questo il nome del felino, era un comune gatto che era stato completamente rasato con una macchinetta tagliacapelli o con della crema depilatoria.

Lo testimoniavano alcuni tagli presenti su tutto il corpo: quelli all’altezza della coda hanno fatto temere la necessità dell’amputazione, pericolo poi fortunatamente scongiurato. «Sono stata ingenua a cadere nella truffa» – spiega JoAnne – «Come me, può capitare a chiunque: se volete acquistare un gatto di razza rivolgetevi esclusivamente ad allevamenti specializzati e non cercatelo sul web».

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MUORE SUL TRENO, IN MANO LO SMARTPHONE CON LA RICERCA “ATTACCO CUORE…”

L’ultimo tentativo. Si sente male a bordo del treno intercity 669 da Milano a La Spezia ma invece di chiedere aiuto telefonando subito al 118 ha cercato di decifrare il sintomo del malore avviando una ricerca su Google col cellulare, perdendo così attimi preziosi.

Il malore, probabilmente un infarto, non gli ha lasciato scampo: l’uomo ha perso i sensi ed è deceduto oggi pomeriggio a Camogli, nella riviera di Levante della provincia di Genova. Vittima un cinquantenne di Isola Vicentina (Vicenza).

Inutili i tentativi di rianimare l’uomo del capotreno, che gli ha praticato il massaggio cardiaco, e di un medico che viaggiava sullo stesso treno. 

Quando a bordo del convoglio è giunto il medico e gli operatori del 118 il passeggero era già morto.

Sono stati proprio i primi soccorritori a rinvenire nelle mani del cinquantenne il cellulare con l’invio della ricerca delle parole «attacco cardiaco» sul motore di ricerca di Google.

A causa della morte del passeggero l’intercity, come da prassi, è stato bloccato dal magistrato di turno per consentire di avviare le indagini sul decesso. 

Trenitalia nel giro di 40 minuti ha predisposto il trasferimento di tutti i passeggeri su un altro treno, un regionale diretto alla Spezia.

Le indagini sulla morte del cinquantenne sono state avviate dai poliziotti della Polfer e dai carabinieri di Camogli e della Compagnia di Sestri Levante, i primi a intervenire sul treno.

La salma è stata posta sotto sequestro e trasferita all’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova. Il magistrato di turno per chiarire le cause del decesso ha disposto l’autopsia.

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GLI STUDENTI MOLESTI DISTURBANO IL PROFESSORE A LEZIONE, LA SUA REAZIONE? DUE SONORI CEFFONI BEN ASSESTATI…

Questo video mostra un professore di una scuola francese, al quale evidentemente non piace essere disturbato durante una lezione in classe.

Due studenti molesti riprendono la lezione in classe con lo smartphone e decidono di disturbare il professore e immortalare la bravata, per poi condividerla sui social con gli amici, ma non tutto va per il verso giusto. 

Mentre uno dei due riprende la scena, l’altro ragazzo tira verso una lavagna una carta arrotolata.

Poi l’autore del video passa una gomma da cancellare al compagno di classe, e lui la scaglia contro il professore. 

L’uomo a questo punto perde la pazienza e lascia perdere la spiegazione, dirigendosi verso l’autore dei lanci molesti.

Giunto al suo cospetto, non esita a mollargli due sonori ceffoni in faccia, a tutto braccio, davanti a tutta la classe.

 Un metodo educativo un po’ sorpassato al giorno d’oggi, ma che l’uomo ritiene probabilmente efficace per il soggetto in questione.

Oppure il prof ha semplicemente perso la testa. Non sappiamo se siano stati presi provvedimenti disciplinari nei confronti del professore o del ragazzo.

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