ALEXANDRIA VERA, LA SEXY-PROF CON IL VIZIETTO: È INCINTA DI UN SUO ALUNNO DI 13 ANNI, ORA NE RISCHIA 30 DI CARCERE

Ha fatto ripetutamente sesso con il suo alunno di 13 anni, “ogni giorno”, e adesso è rimasta incinta.

Per questo Alexandria Vera, 24enne professoressa di una scuola di Conroe, in Texas, non andrà in prigione.

La giovane insegnante è stata rinviata a giudizio per abuso sessuale su minori.

La torbida relazione era cominciata con uno scambio di messaggi su Instagram tra lei e il ragazzino.

Incastrata, la Vera ha preferito confessare e patteggiare per non rischiare 30 anni di carcere.

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SESSO PER CONCEDERE LA CASA POPOLARE: ARRESTATO FUNZIONARIO DEL COMUNE

I militari della Guardia di Finanza di Legnano (Milano) hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un funzionario responsabile dell’Area Servizi alla Persona del Comune di Rescaldina.

Come scrive LEGGO: Secondo le indagini delle Fiamme gialle, coordinate dalla Procura di Busto Arsizio, l’uomo avrebbe abusato dei suoi poteri per indurre alcune donne in difficoltà economiche a concedergli incontri sessuali per ottenere contributi comunali e l’assegnazione non dovuta di alloggi in edilizia popolare.

 Nell’inchiesta «Sex and the city», coordinata dal pm Nadia Calcaterra, l’ammontare documentato dei contributi erogati in maniera indebita dal funzionario comunale in cambio di prestazioni sessuali è di circa 7500 euro.

Nel corso dell’operazione, le fiamme gialle legnanesi hanno sequestrato molta documentazione ora al vaglio degli inquirenti e riguardanti gare di appalto gestite dal funzionario pubblico. Nell’ambito della stessa operazione sono indagate a piede libero altre tre persone, accusate di truffa aggravata e «induzione indebita a dare o promettere utilità».

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RICORDI IL VIAGGIO A NEW YORK IN SETTEMBRE DI SILVIO? AVREBBE INCONTRATO DONALD TRUMP

certo, c’erano gli esami per quel cuore pazzo da curare. Ma la storia dell’incontro con Rupert Murdoch era falsa.

Perchè nei suoi giorni newyorkesi di settembre, nella Grande Mela Silvio Berlusconi in realtà si è visto con Donald Trump, che di lì a un paio di mesi sarebbe stato incoronato presidente degli Stati Uniti d’America. A rivelarlo è il quotidiano “La Stampa”.

Pare che i due, più che di politica abbiano parlato di affari, col tycoon newyorkese intenzionato ad aprire un suo cabale televisivo e dunque “affamato” di consigli di Sua Emittenza.

Sul tavolo anche acquisizioni immobiliari nel nostro paese e in particolare in Sardegna. Se poi, come è stato, avesse vinto le elezioni, per Trump Berlusconi avrebbe potuto (come con ogni probabilità sarà) un ottima sponda nella politica europea.

Secondo fonti ben informate a cavallo tra Italia e Stati Uniti, in quei giorni di fine settembre i due si sarebbero incontrati in più di una occasione.

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“NON HO VACCINATO I MIEI BIMBI E HANNO RISCHIATO DI MORIRE”: CONFESSIONE DI UNA GIOVANE MAMMA…

Non fate come me: mi sono lasciata influenzare dalla presunta pericolosità dei vaccini e ho messo gravemente a rischio l’incolumità dei miei figli.

A parlare è una giovane mamma di Pordenone, che ha deciso di rendere nota la propria esperienza per consigliare altri genitori che possono avere dubbi sull’utilità delle varie campagne vaccinali.

Non ero pregiudizialmente contraria a sottoporre i miei bambini ai vaccini – ha fatto sapere al Gazzettino -, ma essendo i gemelli nati prematuri ho temuto che potessero essere ancora troppo fragili, confortata da sciagurate esperienze postate in internet.

Quando sono giunti a sei mesi è subentrata un’infezione, per causa della quale ho rinviato nuovamente il fatidico appuntamento.

Fino a che hanno purtroppo contratto la pertosse e per noi sono stati due mesi da incubo, col terrore delle complicanze che sotto l’anno di vita possono portare anche al decesso….

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