LATITANTI AI CARAIBI CON UN BODYGUARD: ARRESTATO EX PRODUTTORE PADOVANO

PADOVA – Due latitanti, che si erano rifugiati da anni nei Caraibi, nella Repubblica Domenicana, per sfuggire a un mandato di cattura internazionale, sono stati scoperti ed estradati al termine di lunghe indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Gorizia che stamani li ha arrestati al loro arrivo all’aeroporto di Verona-Villafranca.

 Le indagini sono cominciate all’inizio dell’anno per scoprire i rifugi di un ex produttore cinematografico – P.G.M, 45 anni, nativo della provincia di Padova – e di un pluripregiudicato – S.N., 66 anni, di Avola (Siracusa) – entrambi residenti da anni nei Caraibi e ricercati per ordini di cattura della magistratura di Venezia e di Busto Arsizio (Varese).

Il primo, sorvegliato speciale, si faceva proteggere da un bodyguard durante la latitanza nei Caraibi; è conosciuto per falsi provini e deve scontare cinque anni e sei mesi di reclusione per estorsione e bancarotta fraudolenta.

Il secondo ha precedenti per porto abusivo di armi, traffico internazionale di sostanze stupefacenti, gioco d’azzardo, reati contro il patrimonio e contro la persona e deve scontare cinque anni di reclusione per illecita importazione di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Gorizia in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – SCIP della Direzione Centrale Polizia Criminale e le forze di Polizia della Repubblica

Fonte: qui

BRUGNARO: «INUTILI LE MINACCE DI CRISI DI SALVINI, SONO LIBERO E VOTO SÌ» (A CASA! #IOVOTONO)

VENEZIA – «Mi dispiace se Salvini è arrabbiato, ma credo non ci siano i motivi per minacciare conseguenze sulla giunta a Venezia per quella che è una mia posizione personale sul referendum costituzionale».

Lo dice il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, replicando aMatteo Salvini, che si dice pronto a far dimettere i suoi assessori dalla giunta lagunare per l’annunciato ‘sì’ del sindaco alla riforma voluta dal governo Renzi.

«Paura non ne ho, mi pare evidente – aggiunge – Mi spiacerebbe che le cose venissero complicate dalla partigianeria partitica. Io sono un uomo libero».

Fonte: qui

MA QUALE ESTATE DI SAN MARTINO, #MALTEMPO, NUOVA ALLERTA: “RISCHI IDREOGEOLOGICI”, PIOGGIA E VENTI FORTI AL SUD

Una perturbazione proveniente dalla Francia porterà nelle prossime ore piogge e venti forti sulle regioni meridionali. 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede a partire dalle prime ore di domani, temporali anche molto intensi, accompagnati da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, su Campania e Sicilia. “Rischi idrogeologici per 24 ore”.

In arrivo forti temporali sul Lazio, come riporta una nota della Regione: «Il Centro funzionale regionale ha adottato il bollettino di criticità idrogeologica e idraulica che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste, da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulle seguenti zone di allerta: costieri nord, Roma, costieri sud e Liri a partire dalle 18 di oggi, 13 novembre e per le successive 18-24 ore.

La sala operativa permanente ha emesso l’allertamento del sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555».

Fonte: qui

BIMBO DI NOVE MESI MUORE NEL SONNO, MISTERO SULLE CAUSE DEL DECESSO R.I.P.

PALAGIANO (TARANTO) – Un bimbo di nove mesi è morto la scorsa notte in un appartamento a Palagiano, nel Tarantino. Lo si apprende da fonti dell’Azienda sanitaria locale. 

Il decesso, secondo quanto riferito dai genitori del piccolo, trasportato questa mattina all’ospedale Santissima Annunziata, sarebbe avvenuto durante il sonno.

Al suo arrivo al Pronto soccorso, il bimbo era già morto. La diagnosi dei medici parla di arresto cardiocircolatorio e non sono riscontrate ecchimosi. 

La polizia ha raccolto le versione dei genitori del bimbo e il corpo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che domani valuterà l’eventuale affidamento dell’autopsia per verificare se il decesso sia da attribuire a una insufficienza respiratoria dovuta ad un improvviso rigurgito o ad altre cause.

Fonte: qui